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Cras: buona la prima

Cras: buona la prima

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Grande partecipazione ed entusiasmo nel primo incontro del ‘‘Cras’’, il neonato gruppo di Allumiere il cui nome è l’acronimo di ‘‘Cantiere Riformista per Allumiere Sostenibile’’. Il Cras è nato come un ‘‘cantiere delle idee’’ e si pone come obiettivo quello di «discutere e – spiegano i partecipanti – proporre idee e iniziative per il bene del paese e dove ci si possa confrontare e lavorare per il bene comune. Liberi da scadenze elettorali il nostro obiettivo è stimolare il dibattito negli organi istituzionali, cioè partiti e istituzioni. All’interno di Cras ci confrontiamo anche se in consiglio comunale siamo su banchi opposti».
Al primo incontro, che si è tenuto lo scorso 10 marzo, hanno partecipato esponenti del PD, dei Giovani Democratici, della Rete dei Cittadini, del Partito Socialista, di Rifondazione comunista, di Sel, di Italia dei Valori e di Fontanatonna. Durante la prima seduta i tantissimi partecipanti hanno discusso intorno a varie tematiche, hanno cercato di delineare il modo con cui relazionarsi e di vedere gli argomenti più importanti. All’inizio qualcuno ha espresso perplessità ma poi via via c’è stata una buona convergenza di idee.
Uno degli aspetti al centro dell’attenzione del Cras è la sostenibilità e quindi nell’incontro di giovedì prossimo parleranno di ambiente, ZPS, zona Industriale, probelmatiche ambientali: «Visto il pericolo che si paventa dell’ossidatore al Centro Chimico – spiegano dal Cras – ora è estremamente urgente e importante parlare di ambiente e discutere di strategie e proporre idee concrete». Massiccia la presenza dei giovani apportatori di una nuova ventata di novità.
Un altro degli argomenti del primo incontro è stato l’interrogativo: ‘‘Quanto sarà il peso dei partiti all’interno di  Cras?». A tale interrogativo risponde il segretario dle Pd di Allumiere, Simone Ceccarelli: «Questo è un cantiere di idee e quindi qui rinunciamo alla sovranità del partito: la cosa più importante è che peseranno le idee. I partiti quindi proseguiranno per la loro strada e parallelamente nel Cras si lavorerà svincolati dai meccanismi politici. Il Cras non è il Pd, ma ci sono esponenti del Pd che partecipano al Cras».

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