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Via libera a mini isole ecologiche

Via libera a mini isole ecologiche

Sono 36 i condomini che hanno fatto richiesta

LADISPOLI – Almeno 36 condomini di Ladispoli non avrebbero spazio per ospitare i mastelli ed i carrellati per la raccolta differenziata. Così cittadini ed amministratori di condominio si sono rivolti nei mesi scorsi all’amministrazione comunale, per chiedere degli spazi su solo pubblico nei quali realizzare delle piccole isole ecologiche.

La richiesta è stata presa in esame dalla giunta comunale, che lo scorso 10 marzo ha preso atto delle richieste ed ha dato via libera alla sperimentazione di questa forma intermedia tra la raccolta porta a porta e la raccolta di quartiere. La giunta però ha stabilito criteri molto chiari su come queste isole ecologiche devono essere realizzate sotto froma di convenzione tra comune e condominio. Innanzitutto sarà a carico del comune la fornitura dei contenitori, mentre la cura delle aree è affidata ai condomini. Anche la pulizia ed il decoro delle aree su suolo pubblico sarà a carico dei cittadini. Sempre a carico dei cittadini saranno i costi di realizzazione delle isole, fatto indispensabile per non creare situazione di vantaggio ad una cerchia ristretta di cittadini.Attenzione è stata prestata anche agli aspetti legati alla sicurezza. Le isole ecologiche condominiali dovranno sorgere ad una distanza di almeno 5 metri da incroci e da finestre. Limiti di distanza di almeno 25 metri dovranno essere rispettati da impianti di distribuzione gas e carburanti.Vedremo quale sarà la reazione dei richiedenti, che nel novembre scorso avevano incontrato l’amministrazione comunale per trovare una mediazione. E’ un dato di fatto che a Ladispoli esistono enormi palazzi, soprattutto nei quartieri centrali, che non hanno pertinenze nelle quali radunare i recipienti per la raccolta dei rifiuti. Ora che questa nuova alternativa verrà resa disponibile potrebbero esserci ulteriori condomini che saranno interessati ad aderire. Per l’amministrazione questo compromesso potrebbe comunque giovare in termini di facilitazione della raccolta dei rifiuti. Un fatto che rientrerebbe nelle attività di perfezionamento del piano di raccolta differenziata.

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