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«Difficoltà reali per i lavoratori»

«Difficoltà reali per i lavoratori»

CONSORZIO DI BONIFICA. Massimiliano Venanzi, segretario provinciale Flai, risponde alle associazioni di categoria e al presidente Fava

TARQUINIA – «Nessuna demagogia, abbiamo solamente fotografato la condizione in cui si trova ad operare la forza lavoro del Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca. Esiste una situazione di difficoltà, condivisa dallo stesso presidente dell’Ente». Massimiliano Venanzi, segretario provinciale Flai – Viterbo, Civitavecchia e Roma Nord, interviene tendando di ripristinare la realtà dei fatti e rispondendo alle associazioni di categoria ed al Presidente del Consorzio. «Non c’era nessun intento di polemica nell’intervento dei nostri iscritti ma soltanto la volontà di rendere pubblica una situazione di oggettivo disagio. Dico oggettivo perché anche il presidente Fava nel suo intervento ha ribadito più volte di condividere le istanze salvo poi legittimare l’intervento della Coldiretti in cui si parlava di critiche insensate e fumose e di demagogia inconcludente. Questo mi dà veramente fastidio perché se c’è una situazione di oggettiva difficoltà per stessa ammissione dei vertici, tirare in ballo la demagogia è molto pretestuoso». Un grido d’allarme, quello dei lavoratori preoccupati per il loro futuro, che ha avuto molto eco in città, tanto da provocare alcune reazioni. Tra queste, quelle delle associazioni di categoria, che avevano tentato di sopire sul nascere il malumore, usando anche termini forti. Il segretario prova a darsi anche una spiegazione. «Forse hanno risposto piccati, perché abbiamo colto nel segno. Le associazioni stesse si erano impegnate a ripristinare i consorzi in quanto tali. Ricordo nel 2014 come la Coldiretti predicava calma asserendo testualmente ‘Nessuna polemica, la situazione sarà risolta’. A distanza di due anni la situazione è rimasta tal quale, quindi la predica credo che i fatti dicano che debba essere rispedita al mittente. Denunciare i ritardi nei pagamenti e la mancata riscossione dei ruoli, non è demagogia ma solamente una costatazione incontrovertibile della realtà». Venanzi ricorda anche cosa la Flai ha fatto per il consorzio nel corso degli anni. «Siamo stati sempre collaborativi, presentando istanze in tutte le sedi possibili. Se si è arrivati alla firma della famosa convenzione, è merito soprattutto delle sigle sindacali. Per quanto ci riguarda le polemiche non servono a nulla ma contano i fatti. E noi da questo punto di vista non siamo assolutamente attaccabili».

F. F.

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