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Via Crucis fluviale: una bella esperienza

FIUMICINO – «L’idea di una Via Crucis diversa da quella tradizionale ha intrigato noi della Comunità di Fiumicino per parecchio tempo, per cui, spronati dal vantaggio della caratteristica idrografica della zona, abbiamo infine deciso di affrontare l’impresa. La ricchezza d’acqua del nostro territorio ci ha indotto fin da principio a prendere in considerazione il progetto di puntare sulle due vie d’acqua disponibili: il mare ed il fiume. Dopo aver studiato le due alternative, valutandone i vari aspetti nei particolari, abbiamo optato per la seconda via che offre il vantaggio di essere più sicura e meno soggetta a traffico» – dichiara la Comunità Masci di Fiumicino. «Quest’anno siamo arrivati alla 10a edizione che è ha avuto luogo venerdì 11 marzo 2016 – prosegue il comunicato – Purtroppo non abbiamo avuto il piacere di avere la partecipazione del nostro Vescovo Mons. Gino Reali che ha presenziato alla prima edizione, causa una caduta che lo ha costretto all’immobilità,però abbiamo pregato per lui. Siamo partiti in perfetto orario, dopo aver imbarcato 160 persone, tra giovani e adulti,  dal punto di imbarco del Ponte 2 Giugno. Sciolti gli ormeggi i tre battelli hanno iniziato a risalire il fiume Tevere costeggiando prima le rive dell’Isola Sacra, poi gli scavi di Ostia Antica fino a circumnavigare l’isolotto di Tor Boacciana prospiciente la foce del Tevere e quindi far ritorno al punto d’imbarco. Su ogni battello è stata installata una semplice Croce realizzata con due legni legati da una cordicella posta a prua di ogni barcone. Prima di salire a bordo tutti hanno ricevuto una copia del libretto con le meditazioni delle diverse stazioni, appositamente preparato per permettere ad ognuno di partecipare attivamente alla Via Crucis.
Durante l’intero percorso, durato circa due ore e mezza, sotto la guida del Parroco e del Vice parroco della Parrocchia Santa Paola Frassinetti, chiunque ha voluto ha potuto alternarsi nella lettura delle varie meditazioni sul barcone “Il Ciclone“ dove presenziava il Parroco Don Bernardo era presente anche la vice Sindaco che ha partecipato con la lettura della XI° Stazione». «Nel barcone “L’invincibile“ presenziava il Vice Parroco e era presente il segretario Regionale del Masci Lazio (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) Come per le precedenti edizioni, anche quest’anno è stata un’esperienza di intensa preghiera cui fa da sfondo il corso del nostro fiume Tevere lento e affascinante, legato alla storia originaria di Roma, con le sue rive ricche di salici, pioppi ed altra vegetazione sempre verde, popolato da uccelli di ogni tipo. Abbiamo incontrato aironi, cormorani, germani reali cigni e anatre appagati da questo spettacolo, tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti ed hanno voluto esternare il loro apprezzamento alla Comunità che si è sentita pienamente ripagata degli sforzi profusi».

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