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Tempi biblici per una radiografia

Tempi biblici per una radiografia

BAMBIN GESU’. Il medico è presente a S. Marinella solo tre giorni a settimana. Disagi per gli utenti

S. MARINELLA – Disagi per coloro che usufruiscono dei servizi sanitari del Bambin Gesù, a causa della riduzione dei giorni di apertura di alcuni reparti. A lamentarsi del taglio perentorio degli orari disponibili per sottoporsi ad analisi o a una radiografia, sono gli avventori della struttura, che si vedono costretti a attendere tempi biblici, per fare una schermografia. La direzione dell’ospedale pediatrico, infatti, ha deciso di ridurre a tre i giorni della settimana in cui è possibile fare le lastre, invece dei normali sei, perché sembra che sia stata aggiornata una normativa che prevede la presenza di un medico, e non del solo addetto alla radiologia, quando un utente si sottopone ai raggi X. Questo obbligo, ha costretto la dirigenza del Bambin Gesù ad inviare un medico alla sede di Santa Marinella, ma solo per tre giorni alla settimana, con la conseguenza che nei tre restanti giorni il reparto resterà chiuso. Gli effetti di questa scelta, si sono fatti sentire subito. Per ottemperare a tutte le richieste che giornalmente arrivano alla struttura ospedaliera, infatti, si sono allungato sproporzionatamente i tempi di attesa. Per chi, fino a qualche giorno fa, era in lista per una radiografia, i tempi erano di appena una settimana. Oggi, con la nuova disposizione, bisognerà attendere oltre un mese per sottoporsi alle lastre. Ovviamente, le lamentele non hanno tardato ad arrivare, tanto che molti dei vecchi utenti del Bambin Gesù, soprattutto quelli più anziani, hanno disdetto le prenotazioni e si sono rivolti ad altre strutture sanitarie del comprensorio. Questo si trasformerà in minori entrate per l’ospedale pediatrico che, in tempi di crisi, non può permettersi di perdere utenti. Anche l’amministrazione comunale rivolge un appello alla dirigenza del Bambin Gesù, preoccupata soprattutto per le difficoltà a cui andranno incontro gli anziani, che sono quelli che risentiranno di più della riduzione dei giorni di attività del reparto radiologico. G.B.

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