Pubblicato il

Le canzoni più belle di Mina per i suoi 76 anni

Le canzoni più belle di Mina per i suoi 76 anni

Da 'Le mille bolle blu' a 'Se telefonando' / ASCOLTA

ROMA – ‘Grande grande grande’ come una delle sue canzoni più conosciute e amate. Ma soprattutto vera e propria icona della musica italiana, una delle ultime dive rimaste dalla voce calda e ruggente, come solo quella di una tigre può essere. Compie oggi 76 anni, di cui 38 passati ‘lontani dalla pazza folla’, Mina, che nonostante l’addio alle scene nel 1978 ha continuato a incassare un successo dietro l’altro, tra cui l’ultimo album ‘Selfie’, pubblicato due anni fa. Nata a Busto Arsizio nel 1940, e ribattezzata negli anni ’60 ‘La tigre di Cremona’ dalla giornalista Natalia Aspesi, Mina Anna Maria Mazzini (questo il nome di battesimo) ha inanellato negli anni una serie di successi a partire da ‘Tintarella di luna’ nel 1960. (FOTO)

 

 

Scritta da Franco Migliacci e Bruno De Filippi, il brano scala le classifiche in Italia e all’estero, diventando il simbolo dell’epoca. Nello stesso anno, la cantante partecipa al Festival di Sanremo, classificandosi al terzo posto con ‘E’ vero’. Nonostante non trionfi, il brano ottiene comunque successo, tanto da costringere la Italdisc a pubblicare tre nuovi 45 giri al mese.

 

 

La carriera è lanciata. ‘Il cielo in una stanza’, scritto da Gino Paoli nel 1960 conquista le classifiche internazionali, vendendo nel tempo 2 milioni di copie. Nel ’61 Mina si ripresenta a Sanremo con ‘Le mille bolle blu’ ma viene stroncata dal pubblico, un brutto colpo tanto da farle annunciare in lacrime che non parteciperà più a gare canore.

 

 

Non solo musica ma anche tanta televisione. Indimenticabili gli anni di ‘Studio uno’ e ‘Sabato sera’, durante i quali Mina propone brani del suo repertorio, duettando e proponendo sketch. In particolare, durante ‘Studio Uno’ Mina lancia alcune tra le sue hit più importanti come ‘Sono qui per te’, ‘Se telefonando’, ‘Ta-ra-ta-ta’. Nel settembre del 1966, la cantante lancia un altro dei suoi classici ‘Sono come tu mi vuoi’ e ‘Mi sei scoppiato dentro al cuore’.

 

 

Tuttavia, nel 1972 Mina annuncia il suo ritiro dalla tv, che avverrà solo dopo ‘Milleluci’ del 1974, uno spettacolo che la vede accanto a Raffaella Carrà e che segna il suo addio al piccolo schermo. La cantante resta sulla scena musicale fino al ’78 quando, in occasione di una serie di concerti a Bussoladomani in Versilia, annuncia l’addio definitivo al palcoscenico: è il 23 agosto.

 

 

Prima artista in Italia a indossare la minigonna in spettacoli televisivi e nei concerti, nonostante il ritiro dalle scene, tra gli anni 80 e 2000 continua a sfornare album di grande successo come ‘Mina live 78’ (1978), ‘Attila’ (1979), ‘Mina 25′ (1983),’Mina canta i Beatles’ (1993), ‘Mina Celentano’ (1998), fino ai più recenti ‘Christmas song book’ (2013) e ‘Selfie’ (2014). Numerose anche le collaborazioni musicali, da Battisti a Celentano, passando per Giorgio Gaber.

Nonostante l’estrema riservatezza e il ritiro a Lugano dal 1966, Mina non ha mai abbandonato la scena artistica italiana, anzi, negli anni il suo carisma, unito alla sua allure misteriosa hanno fatto di lei un vero mito, una delle colonne portanti della canzone italiana.

 

(Adnkronos)

ULTIME NEWS