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Pascucci: «Il nuovo Prg sarà una rivoluzione»

Pascucci: «Il nuovo Prg sarà una rivoluzione»

Intervista a tutto tondo al primo cittadino di Cerveteri. Il sindaco: «Il ruolo delle istituzioni è preoccuparsi di chi ha più bisogno»

CERVETERI – Tra polemiche, interrogazioni parlamentari, voglie di ruspe in azione, gente preoccupata di vedersi sfondare la cucina di casa da dove abita da trentasei anni, cordoglio e rabbia per i morti di Bruxelles , è arrivata la Pasqua.

Pasqua, è festa di rinascita, di morte e di resurrezione. Abbiamo pensato di incontrare quella persona, che essendo primo cittadino della comunità, potesse con un augurio placare le tensioni e tranquillizzare gli animi almeno per i tre giorni di festività.

Sindaco Pascucci, sono in molti a Cerveteri a confidare nel fatto che Lei possa essere l’artefice della “resurrezione” di questo paese. È d’accordo?

«Ho preso molto sul serio il mandato che gli elettori mi hanno dato quattro anni fa e non ho inteso tradire il principio fondamentale che mi ha guidato: essere il sindaco di tutti cercando di curare gli interessi della gente e non dei gruppi di potere. Il programma è stato ed è tuttora il nostro faro. Spero che le persone lo abbiano conservato (comunque è presente sul sito del Comune) e che alla fine del mandato ci valutino su quanto avevamo promesso e quanto davvero è stato fatto. Quando ho presentato le linee guida del piano regolatore i cittadini sono rimasti sorpresi che per la prima volta si pensasse allo sviluppo della città non considerando i proprietari delle aree, non tenendo conto delle lobby economiche, non rispondendo a logiche feudali. Forse per questo la reazione è stata tanto positiva. C’è stata un’enorme partecipazione e ho ricevuto tante osservazioni con ottimi consigli e ringrazio tutti coloro che le hanno formulate. Entro l’anno il nuovo Piano andrà in aula per l’adozione. Sarà un’altra rivoluzione».

Hanno cominciato, i suoi denigratori, ad attaccarla con le strade, piene di buche. Cambia qualcosa?

«Premesso che, come detto in campagna elettorale, il nostro primo pensiero è stato per le scuole. Abbiamo messo a norma tutti i plessi, costruito una nuova scuola, realizzato una nuova mensa e completamente ristrutturato le altre 11, dotato di palestre le scuole che non le avevano e tolto i bambini dalle aule vorgogna di via Iocchi. Fatto questo siamo partiti con le strade. Il Tyrsenia è stato completamente messo a nuovo. I lavori di rifacimento del Centro storico sono terminati. Entro pochi mesi (stiamo aprendo le buste) partirà un appalto per un milione e quattrocentomila euro che interesserà principalmente le strade di Cerenova. Con i lavori della metanizzazione, inoltre, entro il 2016 rifaremo tutte le strade di Valcanneto. Lo ripeto: tutte le strade».

C’è chi chiede le ruspe a Campo di Mare. Cosa dice?

«Mi batterò con tutto me stesso per difendere chi ha comprato una casa con i sacrifici di una vita. Si tratta di persone normali, lavoratori o pensionati, a cui oggi alcuni politicanti vorrebbero demolire o portare via le case. Gli stessi politicanti che quando ci sono due giornalisti, vanno sulla spiaggia a farsi le foto dicendo di difendere gli stabilimenti balneari. Mi chiedo: come mai non sono presenti anche quando ci sono da difendere i nostri cittadini? Forse perché mancano i giornalisti. Glielo ripeto, vale quello che ho detto prima, c’è chi sta con i poteri economici e con i potentati (come è successo negli ultimi quarant’anni) e chi ha il coraggio di difendere la gente».

Cosa augura ai suoi concittadini?

«C’è tanta gente nella nostra città che non ha il lavoro, che non ha la casa, che non sa arrivare a fine mese. Compito delle istituzioni è quello di preoccuparsi in primo luogo di chi ne ha più bisogno. A loro va il mio più forte augurio di una serena Pasqua. Con l’impegno che non lasceremo indietro nessuno. Buona Pasqua a tutti».

To.Mo.

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