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Un bando per la gestione dell’ex lavatoio che dovrà diventare sala espositiva

Un bando per la gestione dell’ex lavatoio  che dovrà diventare sala espositiva

All’assegnazione triennale (con possibilità di rinnovo) in comodato possono partecipare solo le associazioni senza scopo di lucro

TOLFA – Il Comune di Tolfa ha pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione della concessione (con la formula del comodato) della gestione dell’ex lavatoio di proprietà comunale (Fontana Nuova) in via del Lavatoio adibito a sala espositiva. Possono presentare la domanda le associazioni culturali senza scopo di lucro per adibirlo a sito per la realizzazione di mostre, eventi, esposizioni, attività ed iniziative culturali di vario genere, in sinergia col tessuto sociale ed artistico di Tolfa e con l’assessorato alla Cultura. «Vogliamo promuovere la valorizzazione degli immobili comunali non utilizzati – spiegano dall’amministrazione comunale di Tolda – destinandoli alle associazioni operanti sul territorio con lo strumento della concessione che non comporta alcuna traslazione, anche implicita, di potestà pubbliche. Vogliamo trovare un soggetto gestore qualificato che dovrà presentare e realizzare un progetto dettagliato di ipotesi di gestione con l’indicazione delle attività culturali che intende programmare. La proposta progettuale dovrà contenere l’indicazione delle attività che si svolgeranno nell’interesse pubblico, coerentemente con le indicazioni riportate nel presente bando. L’immobile è assegnato nello stato di fatto, di diritto, manutenzione e conservazione in cui si trova». La durata della concessione è di tre anni con possibilità di rinnovo per altri tre anni. I soggetti partecipanti devono essere regolarmente costituiti come associazione senza fini di lucro e non devono aver subito atti di decadenza o di revoca di concessioni da parte del Comune di Tolfa per fatti addebitabili al concessionario stesso, non avere debiti e neppure liti pendenti nei confronti dell’amministrazione Comunale a qualsiasi titolo e devono operare nel settore della cultura, della promozione e divulgazione della cultura e delle arti in genere. Il plico contenente la documentazione e il progetto di utilizzo della struttura dell’ex lavatoio dovrà pervenire sigillato entro il 20 aprile alle 12. Le domande saranno valutate da una commissione costituita dal Responsabile del Settore IV — Cultura e Patrimonio (in qualità di Presidente) e da altri due membri e un segretario verbalizzante; la Commissione verrà designata mediante successiva determinazione dirigenziale. La Commissione Giudicatrice procederà in seduta pubblica il 21 aprile nell’Ufficio Patrimonio per la verifica dei requisiti per la partecipazione alla gara e poi, in seduta riservata, procederà alla valutazione del requisito qualitativo, sulla base della documentazione prodotta utile per l’attribuzione del punteggio qualitativo e successivamente la Commissione renderà noti i punteggi attribuiti in seduta riservata provvedendo, conseguentemente alla formazione della graduatoria, all’aggiudicazione provvisoria. La concessione sarà assegnata al concorrente che avrà ottenuto il punteggio più alto. Sono a carico del concessionario la sottoscrizione del contratto di concessione; l’onere della esecuzione e delle spese inerenti la manutenzione ordinaria; il pagamento delle utenze e quello delle spese di gestione e di tutti gli oneri fiscali e tributari connessi e/o conseguenti all’utilizzo dell’immobile, con la sola esclusione di quelli che per espressa disposizione di legge gravano sul proprietario; l’apertura e la chiusura al pubblico della Sala, la guardiania, il trasporto dei materiali, l’allestimento e di allestimento; la pulizia della Sala espositiva; i costi relativi alla SIAE, se dovuti; la promozione degli eventi e l’eventuale noleggio di un service audio/luci; la stipula di una polizza assicurativa per responsabilità civile da parte di terzi e per il materiale esposto.

Rom. Mos.

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