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Matteo Renzi: «Chi sbaglia va a casa»

«Con noi le cose sono cambiate, chi sbaglia va a casa». Da Washington Matteo Renzi commenta così le dimissioni di Federica Guidi.
«Quando Cancellieri fece una telefonata inopportuna, noi chiedemmo le dimissioni, ma non arrivarono. Guidi con serietà ha lasciato la carica. Questa è la dimostrazione che in Italia qualcosa è cambiato», sottolinea il premier. «La novità vera è che la musica è cambiata e sarebbe un fatto di serietà riconoscerlo».
LA TELEFONATA INOPPORTUNA – Da parte dell’ex-ministro Federica Guidi, ha detto, non c’è «un reato, un illecito ma una telefonata personale giudicata, da lei per prima, inopportuna».
TEMPA ROSSA – «‘‘Tempa rossa’’ è un provvedimento giusto che porta posti di lavoro». È una cosa «sacrosanta da fare», sottolinea il premier, quella di «aver consentito a delle persone di venire in Italia a fare investimenti» e quindi portare lavoro. «È sacrosanto e io lavoro per questo», aggiunge Renzi.
LIBIA – «Siamo quelli – ha detto il premier – che più di tutti stanno dando una mano e siamo pronti a farlo dal punto di vista degli aiuti sociali, della cooperazione internazionale. Questo non significa che ci alziamo la mattina e andiamo a bombardare». «In Libia si è fatto un errore qualche anno fa, hanno fatto un errore e ne abbiamo pagato tutti le conseguenze. Ora il compito dell’Italia è quello di ridare un governo ai libici». «L’Italia sta aiutando ai massimi livelli perchè il governo di Al Serraj possa aumentare i consensi» perché la Libia, conclude il premier, «non sia più un luogo di caos, ma un paese stabile». (Adnkronos)

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