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Il ragazzo tranquillo che diventa rapitore

Il ragazzo tranquillo che diventa rapitore

FIUMICINO – Gli amici ancora sono increduli, nessuno avrebbe mai sospettato che un ragazzo come lui avrebbe potuto compiere un atto terribile come il sequestro a mano rmata di una prostituta. Su di lui pendono capi d’imputazione che, a ricordare com’era conosciuto fino a oggi, non potevano essere immaginati: violenza, sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale. Eppure tutti a Fiumicino lo conoscevano come un ragazzo perbene; per qualche anno ha lavorato presso ‘Aldo barbershop’ e ora lavorava in un altro negozio, rimanendo sempre nell’ambito che lui conosceva. In tanti si interrogano su come sia potuto accadere, su cosa lo abbia spinto in quell’atto.

Chi lo conosce ha sempre avuto una visione di lui come un ragazzo semplice, con un sorriso timido; spesso amici e colleghi benevolmente lo ‘mettevano in mezzo’ scherzando. Era uno di quei ragazzi che ci tiene a farsi una foto e postarla sui social, magari vestito di tutto punto dietro una bella tavola di Natale imbandita. Un ragazzo con molte amicizie femminili, con una vita sociale attiva giusta per la sua giovane età, insomma un ‘amicone’. Che proprio l’altra sera era in discoteca insieme alle sue amiche. Poi chissà cosa è scattato…

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