Pubblicato il

Nuovo esproprio della società Ostilia

Nuovo esproprio della società Ostilia

CAMPO DI MARE. Accesso dell’ufficiale giudiziario per perimetrare lo stabilimento balneare Six. Il sindaco Alessio Pascucci continua a rassicurare sulla salvezza della prossima stagione estiva

di DANILA TOZZI

 

CERVETERI – Si è svolto tutto secondo copione, ieri mattina a Campo di Mare: l’arrivo dell’ufficiale giudiziario, un po’ di folla, la camionetta dei carabinieri. E tutto è andato secondo quanto previsto. L’ultimo degli stabilimenti balneari, il Six doveva essere visitato dal tecnico, nominato dal Tribunale di Civitavecchia, per completare l’opera di perimetrazione per determinare quanto poggiasse su suolo pubblico e quanto su suolo privato della società Ostilia. Il filo tracciato dalla spiaggia ha così permesso di delimitare l’area e il cordone rosso e bianco della recinzione sta lì a sottolineare che all’interno dell’impianto, tutta una zona riservata alle attività ludiche dei bambini di giorno e quelle dedicate al divertimento notturno dei giovani rimangono off limits. Ma non c’è niente di nuovo perché Giorgio Alabisio, proprietario dello stabilimento già sapeva, già immaginava l’operazione per cui non ci sono stati atteggiamenti di opposizione e tutto si è svolto, fino ad allora, senza troppi “strappi”; fino a quando però il perito ha deciso di chiudere anche la passerella, che permette di giungere alla parte protesa verso il mare che rappresenta una piccola veranda con ristorante. Su cui però ci tengono a precisare, dai Six, pagano salate tasse regolari in quanto concessione demaniale. La chiusura dell’accesso al locale avrebbe provocato la fine di ogni attività e benché abbiano fatto sentire le loro ragioni il tecnico sembrava irremovibile. «Si chiude l’accesso e chi vuole servirsi del ristorante può farlo via “mare”, cioè passando sulla sabbia». “Improponibile!” è stata la risposta. A questo punto è scattata la rabbia e solo l’intervento dei militari ha impedito che la questione sfociasse in una rissa. «L’accesso non si tocca» -avrebbe detto Andrea fratello di Giorgio, furioso per la paventata chiusura. Una situazione che comune genera incertezza per il futuro della stagione ormai alle porte. Benchè il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci nel corso dell’assemblea pubblica tenuta presso il bar da Franco nel comprensorio cerite abbia più volte rassicurato che comunque l’estate sarà salva, i balneari tengono il fiato sospeso perché per ora, a parte le sue dichiarazioni ottimistiche, non c’è niente di concreto. C’è chi parla di quella trattativa, che data la piega della vicenda, potrebbe ora essere applicata, inizialmente “snobbata” da qualche gestore nella speranza che la giustizia non facesse il suo corso: nell’accordo si offriva la possibilità di un comodato d’uso gratuito fino al 2020 su quelle proprietà intestate all’Ostilia; voci di corridoio sostengono si stia, invece, trattando per un contributo forfettario per mantenere aperti i cancelli e consentire così un’attività “quasi” normale. Lo stato di insicurezza che aleggia da mesi sulla questione in generale ha già creato defezioni da parte di clienti abituati a passare l’estate su queste spiagge. Basteranno allora le parole del sindaco a far ritornare un po’ di serenità agli imprenditori che qui hanno investito soldi e energie e temono fortemente di veder sfumare risorse e guadagni?

ULTIME NEWS