Pubblicato il

''Felice dell’archiviazione. L’opposizione ha fallito''

''Felice dell’archiviazione. L’opposizione ha fallito''

CASO NUNZI. Il sindaco Alessio Pascucci commenta la notizia relativa alla vicenda che lo vedeva indagato. Il primo cittadino: «Sono rimaste tre indagini a mio carico, questa era l’unica che mi coinvolgeva come persona diretta»

CERVETERI – Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri dichiara: «Il fatto non sussiste. Il Pubblico Ministero ha chiesto l’archiviazione della mia posizione nell’indagine per abuso d’ufficio nella nomina del dirigente dell’Area Urbanistica del nostro Comune, incarico da me conferito all’ingegner Nunzi».

«Va anche detto che erano in corso 4 indagini sul mio conto, ora sono tre ma questa era l’unica indagine che mi vedeva coinvolto direttamente come persona. L’opposizione, quella fatta di persone di poco livello, ha cercato di cavalcare la questione e ricamarci sopra chissà cosa. E sono felice ovviamente dell’archiviazione».

Caso chiuso quindi. Occorrerebbe ora fare una valutazione politica e anche pratica su come il caso è nato e capire, se è servito a qualcosa a chi è servito, perché si badi bene, il problema non è se delle irregolarità che si possono compiere nell’esercizio di un qualsiasi mandato vadano denunciate o no. Va fatto. Tutto parte da quella “nuova norma” che cita il Sindaco nella sua dichiarazione, contenuta nel D.Lgs n. 39 del 8/4/2013, che prevede che se si sono avute cariche elettive in Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, allora, nei dodici mesi successivi non si possono ricoprire incarichi nei Comuni della stessa Regione. La dice lunga il fatto che ben sei mesi dopo dalla nomina dell’Ing. Nunzi a dirigente dell’Area Urbanistica, arriva un esposto firmato ma reso anonimo da chi quella firma ha disconosciuto, che solleva perplessità su quell’incarico. Il fatto è che al momento del conferimento di un primo incarico trimestrale mancavano soltanto 53 giorni ai tempi previsti dalla norma per l’inconferibilità. Gli atti approvati in quell’arco di tempo sono stati revocati e riproposti successivamente. Quindi, l’esposto anonimo prima, la denuncia poi dei “bombardieri intelligenti” Orsomando e De Angelis rispettivamente portabandiera di Forza Italia il primo e aderente al Pd ma non del gruppo Pd il secondo, sono serviti soltanto per poter dire che il sindaco è un plurindagato facendo in modo così che ogni azione proposta risultasse nell’immaginario come inquinata e comunque sospettabile perché tale? L’ultima dichiarazione di Pascucci è che questa archiviata era l’unica indagine dove compariva da solo come indagato. «Erano quattro, dice ora sono tre». (Ton. Mor.)

ULTIME NEWS