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Piscina, spariti i quadri elettrici

Piscina, spariti  i quadri elettrici

Santa Marinella. Si allungano i tempi per il ripristino dell’impianto natatorio comunale. Rilevati anche problemi strutturali alle mura e ai soffitti

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Non basteranno più i 300mila euro previsti dall’amministrazione Bacheca per rendere di nuovo agibile la piscina comunale. Ora, dopo quello che è accaduto negli ultimi mesi e cioè da quando la struttura è stata chiusa per volere del Comune, di soldi per rimettere a posto l’impianto natatorio ce ne vorranno molti di più. Nel corso di indagini fatte dai Carabinieri, infatti, che hanno proceduto ad un sopralluogo nella piscina, è stato rilevato che sono spariti tutti i quadri elettrici che comandavano le luci interne, quelle della vasca, dei bagni, della hall, della palestra e delle pompe a immersione, sono svanite nel nulla anche i motori elettrici, gli interruttori e i derivatori che in pratica componevano l’intero sistema di illuminazione interno ed esterno.

Nel corso del sopralluogo, sono stati individuati problemi strutturali alle mura, ai soffitti e alla struttura che tiene la copertura in legno della piscina. Manomessi e gettati in terra e pannelli del controsoffitto che marcava una consistente usura (non certo dovuta al tempo visto che la struttura era stata consegnata quattro anni fa), probabilmente per la scarsità dei materiali utilizzati. Gli ignoti che sono entrati nell’impianto, probabilmente vi hanno anche soggiornato per qualche giorno, in quanto sono stati trovate deiezioni di cani nella doccia di uno dei bagni. Strappati e lasciati in terra decine di metri di filo elettrico, mentre all’esterno è stata individuata una discarica abusiva e due televisori abbandonati davanti ad una delle quattro porte esterne trovate aperte dai militi. Sulla vicenda la locale stazione dei Carabinieri ha presentato una dettagliata relazione al proprio Comando mentre una segnalazione è stata inviata anche al Comune e alla Procura della Repubblica. Quello che si ravvisa in questa storia è lo sperpero di denaro pubblico che lascia perplessi coloro che hanno fortemente creduto nella piscina comunale costata alle casse comunali qualcosa come 1.200 mila euro. Nonostante ciò, lo scorso anno, la piscina è stata chiusa in quanto il Coni, per dare il nulla osta per rendere fruibile la struttura sportiva, ha posto delle condizioni a cui ci si dovrà attenere per riavere la vasca di nuovo in attività. Tra i tanti impegni che dovranno essere assolti, ci sono i parcheggi adiacenti all’impianto che dovranno essere a norma, la sostituzione della struttura metallica che sostiene la copertura e un idoneo impianto di illuminazione. L’amministrazione comunale aveva annunciato che entro il 2015 sarebbe partita la gara di appalto, dopo che era stato presentato un progetto per la messa a norma della struttura sportiva che si sarebbe dovuta concludere entro l’anno in corso. Fino al momento della chiusura, l’impianto era gestito dall’associazione Santa Marinella Nuoto.

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