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Sei mesi per implementare la differenziata

Sei mesi per implementare la differenziata

Firmato giovedì il contratto con la Camassa Ambiente. Soddisfatti il sindaco Pascucci e l’assessore Gubetti. «Un atto storico per Cerveteri. L’appalto ha una durata di 7 anni»

di TONI MORETTI

CERVETERI – «Da domani, l’A.T.I. che si è aggiudicata l’appalto della raccolta dei rifiuti ha un limite di tempo di quattro mesi ad un massimo di sei mesi per implementare la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio di Cerveteri». Dice con una luce negli occhi che non nasconde una grande soddisfazione, Elena Gubetti, assessore all’Ambiente e al decoro urbano da due mesi e qualche giorno. Questo avviene grazie al contratto che è stato firmato con la Camassa Ambiente, che il sindaco Pascucci definisce «Un atto storico per Cerveteri». All’aggiudicazione della gara di appalto, avevano fatto ricorso al Tar due concorrenti: la società Massimi e la Tekneko, società uscente. Una delle due, la Massimi aveva chiesto anche la sospensione in attesa della sentenza. Ciò avrebbe paralizzato e gettato nel caos l’intera città, servita da un’azienda demotivata in attesa di sapere come finiva che avrebbe provveduto a svolgere come si dice “il minimo sindacale”, e di una amministrazione con le mani legate che non poteva portare a termine il suo disegno circa il piano rifiuti. I cittadini avrebbero pagato il prezzo più alto per quelle strane situazioni che si creano quando la legge che li garantisce, alcune volte per dei suoi strani meccanismi, si incarta in procedure che finiscono poi per creare dei danni oggettivi. E’ bastato infatti che la ditta Massimi, fatte le sue personali valutazioni, ritirava quel suo ricorso che conteneva la richiesta di sospensiva per l’azienda vincitrice, per permettere all’amministrazione di poter stipulare il contratto di servizio con la Camassa, azienda vincitrice, che al di là dell’esito del ricorso, la impegna ad implementare, come si è detto, la raccolta differenziata porta a porta. La motivazione della necessità di partire col servizio per non lasciare i cittadini sguarniti, è rafforzata anche dalla delibera di giunta che ha poi portato alla firma. «E’ chiaro», afferma ancora la Gubetti, «Che a monte, esiste anche la consapevolezza dell’amministrazione di aver rispettato tutte le procedure nell’espletamento della gara tanto da non avere dubbi sull’esito favorevole del ricorso a favore della stessa». Cerveteri è destinata a cambiare volto. Spariranno presto i maleodoranti e maltrattati cassonetti, oggetto frequente di atti di vandalismo. Lo assicura il sindaco Pascucci: «L’appalto ha una durata di 7 anni. In municipio, nel pomeriggio, si sono incontrati il vicesindaco di Cerveteri Giuseppe Zito, l’assessora all’ambiente Elena Gubetti, i referenti della ATI composta dalle società Camassambiente S.p.A. e Azienda Servizi Vari S.p.A., e il personale tecnico-amministrativo del Comune. Sarà fatta la consegna, casa per casa, dei contenitori per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti. Saranno tenute in massimo conto le differenti esigenze delle utenze commerciali rispetto a quelle domestiche, sia le singole abitazioni che i condomini. L’obiettivo dell’amministrazione è il raggiungimento del 60% di raccolta differenziata entro il 1° anno. Con l’entrata a regime del nuovo sistema si vuole raggiungere il 70% di rifiuti differenziati, con importanti risparmi rispetto ai costi ingenti del conferimento in discarica». In cambio di una città che cambia aspetto, ai suoi cittadini sarà chiesto un piccolo sforzo: imparare a differenziare i rifiuti resistendo alla tentazione che ci sarà di non cambiare abitudine. A trarne beneficio sarà la salute e l’ambiente. La grande soddisfazione sarà quella di vivere in una città diversa. Più pulita e più accogliente.

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