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''Un incontro molto proficuo''

''Un incontro molto proficuo''

Giovedì  il consigliere di ‘‘Cuori Ladispolani’’ ha presentato la sua proposta di regolamento Tari. Grando: «Sarò a fianco delle associazioni di categoria»

di FABIO PAPARELLA

LADISPOLI – L’assemblea con cui giovedì 7 aprile il consigliere comunale Alessandro Grando, nella sede di “Cuori Ladispolani” in viale Italia, ha presentato ai cittadini le sue proposte sul regolamento Tari segna un punto importante, non solo relativamente alle riduzioni ed esenzioni proposte nella regolamentazione del tributo, ma soprattutto per i futuri scenari politici a Ladispoli.

Oltre all’ampia partecipazione dei cittadini e delle associazioni di categoria, si è registrata la presenza dell’ex Direttore generale del Comune di Ladispoli e fondatore del Comitato per la legalità, il dott. Santo Fabiano, confermata dal video diffuso su facebook in cui introduce l’intervento del consigliere Grando.

dall’incontro pubblico di giovedì sono emerse delle proposte chiare sul regolamento Tari.

«E’ stato un incontro molto proficuo- spiega il consigliere Alessandro Grando– abbiamo toccato diversi argomenti, non solo il regolamento Tari ma anche l’igiene urbana. Chiederemo la riduzione per nuclei familiari in condizione di svantaggio, ossia famiglie con portatori di handicap al 100%, famiglie con un reddito inferiore alla pensione minima o con tre o più figli a carico, riduzione per anziani over 65 che non abbiano altri immobili oltre all’abitazione in cui vivono, esenzione per famiglie con gravi condizioni socioeconomiche seguite dai servizi sociali».

Anche per le imprese che esercitano la loro attività a livello stagionale Grando propone delle riduzioni: «Per le attività stagionali che aprono per un massimo di 180 giorni l’anno- prosegue Grando- chiediamo che venga cambiato il sistema di applicazione della tassa che attualmente si applica su base annuale, ossia su 12 mesi, con una riduzione del 30%. Noi crediamo, in virtù della potestà regolamentare che il comune ha in merito, che si debba applicare la tariffa sulla base dei giorni di effettivo esercizio. Se, ad esempio, uno stabilimento balneare è aperto per 5 mesi non capiamo perché debba pagare su una base di 12 mesi. Se il Comune fosse in disaccordo con questa linea chiediamo che si aumenti la riduzione del 30%».

Presenti all’incontro Assobar, le associazioni della zona artigianale e del mercato giornaliero e una rappresentanza delle strutture turistico-ricettive.

«Sarò al loro fianco in una prossima assemblea- ha affermato Grando- perché la raccolta differenziata ha peggiorato le loro condizioni lavorative, ci sono attività che nonostante la presentazione di tutti i documenti non hanno ricevuto le riduzioni promesse dal comune. L’ultima modifica che chiederemo sarà la reintroduzione del vecchio articolo 27, inspiegabilmente stralciato dal nuovo regolamento, in cui si garantisce ai cittadini una riduzione della tassa proporzionale all’aumento della raccolta differenziata. Le riduzioni sono previste dalla legge. Ci presenteremo in Commissione il 14 aprile con queste proposte e speriamo che l’Amministrazione si dimostri ragionevole».

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