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Il San Paolo supera quota 500 parti

Il San Paolo supera quota 500 parti

Importante traguardo raggiunto a seguito della riorganizzazione sanitaria. Il Leo Club consegna diverse attrezzature a Pediatria

CIVITAVECCHIA – «Abbiamo superato quota 500 parti (la soglia di sicurezza indicata dal Ministero ndr) ed ora ci avviamo a traguardi ancora più importanti, quelli cioè dei mille parti l’anno, che garantirebbero un buon accreditamento. Finora abbiamo superato un limite che fino a qualche mese fa pensavmo irraggiungibile: e lo abbiamo fatto grazie all’impegno di tutti».

È stato il direttore generale della Asl Rm4 Giuseppe Quintavalle a confermare dati oggi importanti per la sanità locale, a seguito soprattutto della riorganizzazione sul territorio. Da agosto il San Paolo ed il punto nascita di Tarquinia sono di fatto accorpati. Ed il progetto oggi sembra dare i suoi frutti. Come confermato dal primario del reparto di Pediatria, la dottoressa Paola Tomassini, oggi si viaggia sui 60 parti al mese. Un ottimo traguardo solo se si fa un confronto con lo scorso anno. «Oggi garantiamo un’assistenza pediatrica e neonatale all’altezza – ha commentato – questo grazie all’impegno di molti».

E tra questi molti ci sono anche i ragazzi del Leo Club Civitavecchia e Santa Marinella che si sono fatti carico di alcune problematiche, mettendosi a disposizione del reparto. Tanto che questa mattina hanno consegnato tre lettini e due culle pediatriche completi di materassini, un otoscopio, un oftalmoscopio ed uno sfigmomanometro pediatrico. «Con due progetti, uno locale ed uno distrettuale – hanno spiegato il presidente del Leo Club Germano Ferri ed il referente dell’iniziativa Gianluca Coppa – abbiamo potuto garantire questa importante donazione, grazie all’impegno di diversi sponsor esterni. L’utilità sociale è un punto fermo del nostro club».  «Si tratta di strumenti – ha aggiunto la dottoressa Tomassini – di cui avevamo bisogno ma, nonostante l’attenzione della nostra dirigenza aziendale, non eravamo ancora riusciti ad avere: il bimbo ed il neonato non danno tempo. E i Leo si sono dimostrati sensibili a questo aspetto, colmando questa nostra piccola necessità».

Il direttore generale Giuseppe Quintavalle, ringraziando anche lui il Leo Claub, ha poi annunciato come sia in fase di espletamento il concorso per l’assunzione di due nuovi pediatri, per colmare anche il problema relativo alla carenza di personale. Come sono pronti a prendere servizio anche due nuovi radiologi, a tempo determinato, a partire dalla prossima settimana. «Un ospedale che funziona meglio – ha concluso – è una ricchezza per tutti».

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