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Pascucci viaggia. Ma che fanno l’opposizione e i circoli?

Pascucci viaggia. Ma che fanno l’opposizione e i circoli?

Pascucci viaggia. Ma che fanno l’opposizione e i circoli?

di TONI MORETTI

CERVETERI – Sembra proprio che mentre Pascucci e i suoi boys procedono a vele spiegate verso un cambiamento nei fatti di una città che comincia ad annusare aria di risveglio, le altre forze politiche continuano a friggere l’aria viziata delle vecchie sezioni che sono cambiate solo nel nome: ora infatti si chiamano circoli. Nell’arco di 10 giorni è stato ripavimentato il centro storico, firmati i contratti con la società per lo smaltimento dei rifiuti e per l’implementazione della raccolta porta a porta, un importantissimo incontro del Gal Tuscia Romana, e il sarcofago degli sposi e Giorgetto Giugiaro, disegnatore di fama mondiale, che lascia un’impronta di non poco conto in una Cerveteri. E nei mesi scorsi il rifacimento della pavimentazione stradale al Tyrsenia, la rotonda a marina di Cerveteri, il cantiere per una pista ciclabile da Cerenova a Campo di Mare. E poi Campo di Mare –Ostilia. E i partiti? Quelli di opposizione? Che fanno.

Tolta la “santa alleanza”tra i consiglieri salvatore Orsomando, portabandiera di Forza Italia e Aldo De Angelis, che si etichetta come aderente al Pd in quanto tesserato ma con molti problemi di aderenza in quanto non aderente al Gruppo Consiliare del Pd, saldamente in mano al Consigliere Travaglia, capogruppo, e a Riccardo Ferri, consigliere, esiste solo il grosso problema del PD, commissariato. Il commissario Marco Catalini si trova, con piglio che all’inizio si riteneva più sostenuto ma che è scemato via via, nelle sabbie mobili di spinte centrifughe locali volte ad andare subito ad un congresso straordinario e una fazione che di volersi rinnovare non ha nessuna volontà se non un po’ di demagogia ma che nella sostanza, contando su coperture sovra comunali che sanno di stantio, vorrebbero, truccando numeri, come hanno fatto per indurre il vecchio segretario Gnazi alle dimissioni, e con vecchi trucchi da sagrestia, avere la meglio per riproporre partito e personaggi tanto ammuffiti quanto compromessi non certo graditi alla gente con l’aria che tira. Dice Gnazi che ha riproposto la sua candidatura a segretario: ” Mi sono dimesso per uscire dalla logica degli abbracci e dei numeri ed ora non mi farò trascinare sullo stesso terreno. Promuoverò presto iniziative dove chiamerò a raccolta quegli amici del PD che stanno fuori da quelle mura. Quelli che vogliono il PD sgombero dai pregiudizi,aperto ai cittadini e chiuso all’affarismo e alle pressioni dei gruppi di potere. Sono sicuro di vincere la mia battaglia nell’interesse dlpartito e dei cittadini.”e a loro che lancio la sfida

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