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ImPantanellati anche i pullman

ImPantanellati anche i pullman

Dopo Urbanistica e Lavori Pubblici, problemi anche per l’ufficio Trasporti, dipendente dallo stesso assessorato, in attesa delle famose deroghe all’ordinanza. Passalacqua: "Siamo alla follia, ci viene impedito anche di prelevare i disabili alla stazione"

CIVITAVECCHIA – L’ordinanza ‘‘anti-pullman’’ di Pantanelli continua a far discutere. Dopo i problemi causati agli alberghi del centro, alle scuole e più in generale a coloro che hanno necessità di raggiungere con gli autobus le vie del centro, o altri punti ricompresi nella Ztl (di fatto tutta la città) distanti dalle due aree di scambio (il parcheggio del tribunale e quello di Riva di Traiano), nei giorni scorsi è arrivata l’ultima ‘‘chicca’’, segnalata da Royalbus.
«Due giorni fa – spiega il proprietario dell’azienda Massimiliano Passalacqua – abbiamo ricevuto la richiesta di un gruppo di turisti in arrivo alla stazione di essere prelevati in autobus. Dall’ufficio comunale preposto, ci è stato risposto che alla stazione c’è il capolinea di diverse linee di trasporto pubblico e che il gruppo si sarebbe potuto mettere in contatto con Argo per conoscere orari e percorsi delle varie linee, al fine di individuare quella più confacente alle proprie necessità, in funzione della destinazione da raggiungere».

«Il massimo – aggiunge Passalacqua – lo si è raggiunto quando abbiamo fatto presente che nel gruppo c’era una persona disabile e di come l’autobus dovesse essere quindi dotato di una rampa per persone diversamente abili. Ci hanno scritto che i mezzi del trasporto pubblico sono dotati di pianale ribassato e rampa disabili, raccomandandoci in futuro di presentare comunicazione almeno 2 giorni prima per non creare disservizi a persone con difficoltà motorie. Siamo all’assurdo: secondo loro noi dovremmo chiudere bottega e passare i gruppi in arrivo in città in treno ad Argo, oppure un disabile che arrivi a Civitavecchia dovrebbe sapere di dover ‘‘prenotare’’ il trasporto almeno due giorni prima. Una follia, di fronte alla quale non rimarremo ancora in silenzio». Anche perché proprio le difficoltà legate all’utilizzo dei dispositivi per i disabili sui mezzi pubblici fecero arrivare anche Striscia la Notizia in città. E da allora le cose non sembrano essere migliorate, oltre al fatto che gli attuali mezzi di Argo, con le loro centinaia di migliaia di chilometri percorsi, sono tra i più inquinanti ancora in circolazione.

«Le famose deroghe all’ordinanza – spiegano ancora da Royalbus – ancora non si vedono. Scuole e gruppi non sanno cosa fare, anche in vista dei campi estivi: come si può pensare di portare i bambini al tribunale, che è un parcheggio di scambio per modo di dire. Perché si è voluto partire con questa ordinanza, ma poi il servizio pubblico non funziona e quindi non c’è nessuno scambio con i mezzi pubblici. Nel frattempo, gli alberghi fanno, senza averne colpa, pessime figure cnon i loro clienti, mentre c’è chi se ne frega e tutti i giorni arriva indisturbato alla stazione con mezzi da 20 posti, che – è bene ricordarlo – sono autbus a tutti gli effetti. Questa amministrazione non solo dimostra totale inadeguatezza anche in questo settore, ma sembra fare anche figli e figliastri. Non sarà un accanimento ad personam?».

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