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Lunghe file e disagi in stazione

Lunghe file e disagi in stazione

Scoppia la stagione crocieristica e tornano a fiorire i problemi. Mattinata impegnativa per chi aveva intenzione di prendere un treno

CIVITAVECCHIA – Crocieristi allo sbaraglio e stazione in tilt. La fila dei turisti con le loro valigie ingombranti arriva in strada, nessuna indicazione orientativa, auto in doppia fila, pullman e bus navette in lite per manovre ”rocamobolesche”.

Con ben cinque navi al porto è ufficialmente arrivata la “primavera crocieristica” e questa mattina dalle 9 alle 10, i pendolari e gli studenti della città sono tornati a vivere lo stesso film di sempre, per raggiungere i binari e la capitale. Entriamo nel pieno della stagione, con l’aggravante Giubileo e il disagio per i pendolari si fa evidente, o meglio per la città.

“Non credo che da questo flusso di turisti la città stia particolarmente godendo di qualche beneficio, al contrario posso dire con assoluta certezza che sulla stazione la situazione per noi è peggiorata, noi che tutti i giorni dobbiamo prendere il treno per raggiungere il posto di lavoro” spiega Giorgio Marani, impiegato del Miur.

Treni stracolmi e accesso alla stazione difficile, slalom tra persone con la testa verso il display, bambini e giganteschi bagagli da evitare. Poi qualche agente di Polizia, che tra una chiacchiera ed un’altra cerca di fornire qualche indicazione, con un inglese “maccheronico”. Quando la fila si fa particolarmente lunga in biglietteria, talvolta sono gli stessi operatori Fs a fare da Cicerone. “Inizia l’odissea – spiega Cristina, studentessa di 22 anni – io ho l’abbonamento, ma quando mi capita di dover fare il biglietto devo calcolare di arrivare decisamente prima, tra la fila alle macchinette o al bar e quella proprio ai binari, non credo che sia una stazione adatta ad accogliere questa mole di gente”. Il Giubileo è arrivato e dal 29 novembre sono entrate in vigore alcune modifiche per il servizio del trasporto regionale, con un potenziamento dei treni tra San Pietro e Tiburtina e l’ulteriore incremento dei Leonardo Express Termini.  Tutte modifiche applicate che non sembrano aver tenuto in estrema considerazione le esigenze del comitato dei pendolari. L’unica  sulla FL5 accolta dal comitato è stata quella sul sabato e la domenica con il treno da Civitavecchia delle 7.02 anziché quello delle 7.19. “Con questo nuovo anno giubilare- affermano dal comitato- nessuna delle nostre richieste storiche, sembra essere stata soddisfatta: né, per motivi tecnici, l’anticipo del treno della mattina per Civitavecchia molto utilizzato da studenti e militari, né per questioni di budget e di rotabili, i nuovi treni Roma – Ladispoli volti a potenziare l’offerta pomeridiana e serale nelle fasce intorno alle 18 ed alle 20, chiaramente il crocierismo primaverile, va ad aggravare una situazione già difficile”.
El.Cas.

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