Pubblicato il

Oggi alle urne per il referendum sulle trivelle

Oggi alle urne per il referendum sulle trivelle

Dalle 7 alle 23 il voto sul mare, terreno di scontro politico delle ultime settimane. M5S e associazioni di Ladispoli per il ‘‘sì’’, il Pd locale lascia la libertà di voto

LADISPOLI – Anche a Ladispoli oggi si vota, non senza polemiche, per il referendum popolare abrogativo sulle trivellazioni in mare.

Voluto da nove regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Veneto) che temono per conseguenze sull’ambiente e sul turismo, il quesito chiede di scegliere se abrogare la norma, introdotta con l’ultima legge di Stabilità, che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio, entro le 12 miglia marine dalla costa, senza limiti di tempo alla durata delle concessioni, cioè fino all’esaurimento del giacimento.

Sebbene le società petrolifere non possano più ottenere nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso – secondo una norma approvata lo scorso dicembre – non hanno scadenza certa.

E proprio su questo quesito nell’ultimo mese si sono scontrate innumerevoli associazioni e partiti politici schierati per il sì, per il no o anche chi per l’astensionismo.

Nella città di Ladispoli, come anche a livello nazionale, a supportare il ‘‘sì’’ è senza dubbio il movimento 5 stelle che nelle scorse settimane a partire da fine marzo ha organizzato stand e banchetti informativi nelle strade della città per informare i cittadini sul referendum. Parimenti ha fatto il neonato comitato locale Ladispoli-Cerveteri delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle” il quale, dopo un cliccatissimo flash mob nella palude di Torre Flavia, ha organizzato eventi informativi per la cittadinanza su tutto il territorio. Non schierato, invece, il partito democratico di Ladispoli il quale ha deciso di lasciare al singolo cittadino la scelta personale di votare per il sì o per il no.

ULTIME NEWS