Pubblicato il

Non passa la linea di Tidei e lui se ne va: "A giugno lascerò il Consiglio e la politica locale"

Non passa la linea di Tidei e lui se ne va: "A giugno lascerò il Consiglio e la politica locale"

L'annuncio nel corso del direttivo del Pd di ieri sera, in cui non è passata la sua linea per la modifica del documento su Sel, che non sarà messo a votazione. E Magliani chiede conto della delegazione anti-Monti andata (a vuoto) dal ministro Delrio senza informare il partito

CIVITAVECCHIA – Un direttivo diplomatico quello di ieri per il Partito democratico, in cui la discussione sul documento che sostanzialmente legittimava la sfiducia di Sel a Tide, è stata solo accennata. L’ex sindaco ha detto la sua, ribadendo – a suo avviso – l’inopportunità di dialogare con un partito che ha definito ‘‘aziendale’’.

La parte del leone l’ha fatta Marco Piendibene, chiedendo che il documento partorito dall’area Barbaranelli e disapprovato proprio da Tidei (tanto che, essendo all’estero, aveva fatto rinviare il precedente direttivo, per poter partecipare alla discussione) venga accantonato; potrebbe essere l’unico modo per salvare la faccia e non spaccare il partito, evitando una contrapposizione interna.

Anche perché chi quel documento di apertura a Sel lo ha voluto, nonostante la presa di posizione di Tidei, di tornare indietro non vuole proprio sentire parlare. Meglio allora procedere con cautela, tanto che lunedì il direttivo tornerà a riunirsi.

Manuel Magliani, durante il dibattito, ha chiesto anche di svelare il segreto di Pulcinella: ossia il fatto che nei giorni scorsi una delegazione del Pd locale si sia recata, senza informare il direttivo del partito, dal ministro Delrio per chiedergli di non confermare Monti alla guida del porto. Un tentativo comunque naufragato, avendo il ministro “liquidato” i tre rappresentanti dem senza dare loro le risposte che si aspettavano. Questo almeno stando alle voci di corridoio, sulle quali Magliani cercava risposte dal segretario Leopardo. Risposte che non sono arrivate, con un silenzio sull’argomento che certo sa molto più di conferma che di smentita a quanto sarebbe accaduto.

Prima di lasciare stizzito la riunione (mentre parlava la segretaria dei Giovani Democratici Claudia Feuli, che stava spiegando l’impostazione data alla riuscita iniziativa della scorsa settimana all’aula Pucci, che era stata un po’ il preludio alla riapertura del dialogo con Sel, poi sancita dal documento presentato al direttivo), Pietro Tidei ha annunciato le sue dimissioni da consigliere comunale: entro fine giugno – ha detto – lascerà sia i banchi del’aula Pucci che ogni incarico politico a Civitavecchia, trasferendosi e continuando la sua attività politica a Roma.

ULTIME NEWS