Pubblicato il

Ugl: "Una situazione indegna"

Ugl: "Una situazione indegna"

Il sindacato interviene sulla vicenda denunciata dalla Royal bus in merito all’ordinanza "anti-pullman". Il responsabile del dipartimento disabilità Aldo Airi: "Solo un autobus Argo è dotato di una rampa funzionante. Il Tpl non garantisce risposte adeguate. Questa vicenda è assurda ed irrispettosa"

CIVITAVECCHIA – «Assurdo, indegno e assolutamente irrispettoso nei confronti delle persone con disabilità». Sono dure le parole del responsabile Ugl Dipartimento Disabilità Aldo Airi, nel commentare la denuncia della Royal Bus relativa alle difficoltà che gli operatori del settore incontrano quotidianamente per via dell’ordinanza ‘‘anti-pullman’’. E quando questi problemi arrivano a toccare anche i diversamente abili, la questione diventa ancora più critica.

«Gli autobus di Royal Bus hanno ricevuto il diniego – ha ricordato Airi – di recarsi alla stazione per prelevare un gruppo di turisti, fra cui una persona disabile». L’invito è stato quello di contattare Argo per ‘‘prenotare’’ il servizio per il trasporto disabili. «E questo – ha aggiunto Airi – la dice lunga sulla situazione del Tpl a Civitavecchia, in particolare sul trasporto delle persone diversamente abili. Intanto è una bugia che i mezzi del trasporto pubblico siano attrezzati con rampa per accesso disabili. C’è solo un autobus – ha infatti spiegato l’esponente dell’Ugl – con la rampa funzionante assolutamente insufficiente purtroppo per la nostra utenza. Di questa vergogna si è dovuta occupare più volte ‘‘Striscia la Notizia’’, senza che il problema sia stato risolto. L’amministrazione ha continuato a mentire su eventuali prossime risoluzioni. La realtà è una soltanto: chi ha un disabile a casa deve arrangiarsi da solo, perché il trasporto pubblico a Civitavecchia non garantisce risposte in termini di un servizio che sarebbe un diritto del cittadino».

Motivo per cui il sindacato denuncia «l’ingerenza del Comune nell’obbligare, quasi fosse un ‘‘ricatto’’ un’azienda locale dotata di mezzi idonei a non svolgere il proprio lavoro, pretendendo – ha sottolineato Airi – che in un regime di libero mercato le commesse vengano girate direttamente al Comune o chi per lui svolga il servizio. Con l’assurda regoletta che il servizio debba essere comunicato almeno 2 giorni prima. Siamo alla follia. Come se un turista che arriva alla stazione ferroviaria del primo porto del Mediterraneo debba sapere o immaginare di recarsi, invece che in una città con servizi, in un luogo da terzo mondo. È del tutto evidente che come responsabile Ugl della disabilità andrò fino in fondo su questa e tante altre vergognose pagliacciate che questa amministrazione sta compiendo verso il mondo della disabilità. Alla società della Royal Bus esprimiamo il nostro pieno sostegno a tutti i livelli dichiarando fin da ora la massima disponibilità».

ULTIME NEWS