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Il Coou approda in città e sigla la convezione con il Comune

Il Coou approda in città e sigla la convezione con il Comune

CIVITAVECCHIA-Oltre 315 tonnellate di oli lubrificati usati su un totale di 10 milioni in tutto il Lazio.Due tendoni di cui uno adibito alla sensibilizzazione e l’altro agli incontri istituzionali. Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati fa tappa a Civitavecchia con la campagna ”Circoliamo” ed è il primo ente ambientale nazionale dedicato alla raccolta differenziata. Nato con il decreto del presidente della Repubblica 691 ne fanno parte imprese, importatori di grossi di lubrificanti. Obiettivo della campagna sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei rifiuti. Questa mattina i ragazzi delle scuole hanno visitato il villaggio a piazza degli Eventi, partecipando agli educational e vari giochi.

Il Coou con la sua campagna si muove in tutta Italia per fare il punto sulla raccolta dell’olio combustibile.E si perchè i lubrificanti, se non riutilizzati, rientrano nella categoria dei ”rifiuti pericolosi”, l’olio usato se eliminato in modo scorretto può trasformarsi in un potente agente inquinante. Per dare la portata del problema, 4 chili di olio possono contaminare una superficie grande quanto un campo da calcio.Un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, con quattro ministeri presenti, il Consorzio infatti coordina 73 aziende private di raccolta e 4 impianti di rigenerazione distribuiti in tutto il territorio nazionale, nel Lazio a Frosinone.

Uno degli obiettivi attraverso le campagne è informare comuni e cittadini sulla tematica della corretta gestione degli oli usati, e poi applicare delle convezioni sulla base del principio ”chi inquina paga”.”Circa il 90 per cento – spiega l’ing. Barbetti – dell’olio raccolto dal Coou è stato classificato come idoneo alla rigenerazione, negli anni il consorzio ha fatto crescere l’olio raccolto fino ad arrivare a 167 milioni di tonnellate nel 2015, vale a dire un risparmio per il Paese di 3 miliardi di euro in termini di importazioni dal petrolio. Stiamo parlando di un vero e raro esempio di come ambiente ed economia possano viaggiare bene rafforzandosi a vicenda”. In sostanza il ”fai da te” diventa una parte fondamentale del circuito e la collaborazione delle istituzioni locali necessaria. “I dati sulla nostra raccolta ci vengono forniti da Hcs e corrispondono a mille kg l’anno di olio usato- afferma l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda, abbiamo un’attività di raccolta da almeno due anni e approfittiamo di questa iniziativa per collaborare con il consorzio, con una convenzione che stabilisca dove i civitavecchiesi potranno conferire l’olio usato”.Intanto ci si può rivolegere al numero verde 800 863 048 o collegandosi al sitowww.coou.it

(El.Cas)

 

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