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Le aliquote fiscali arrivano in Consiglio

Le aliquote fiscali arrivano in Consiglio

Ancora una bilancio di "lacrime e sangue". Inalterate Tasi e Imu. Leggero aumento per la Tari. L’assessore Tuoro: "Gran lavoro per gli uffici. Abbiamo recepito le novità delle Legge di Stabilità. Entro maggio contiamo di approvare tutto"

CIVITAVECCHIA – «Le tariffe rimarranno pressoché inalterate». La conferma arriva dall’assessore al Bilancio Florinda Tuoro. Perché, si era già capito da tempo, anche il 2016 sarà un anno ‘‘di lacrime e sangue’’. Far quadrare i conti, quando per la maggior parte delle volte non tornano, non è semplice. E, alla luce della situazione attuale, è impossibile andare a ritoccare, al ribasso, le aliquote. È ancora lontana, quindi, la riduzione della pressione fiscale per i civitavecchiesi. Anzi, anche se solo leggermente, quest’anno aumenterà ancora un po’ la Tari, la tariffa sui rifiuti.
Queste sono giornate di gran lavoro all’interno di Palazzo del Pincio: d’altronde le scadenze sono imminenti. La prima quella del 30 aprile, termine entro il quale dovranno essere approvate dal consiglio comunale proprio le delibere relative alle aliquote di Imu, Tasi e Tari, per consentire l’applicazione retroattiva dal 1° gennaio scorso.
Ieri si è riunita la commissione bilancio, oggi spetterà ai capigruppo che dovranno indicare la data del consiglio, probabilmente il 27 aprile, al massimo il 29.
«Le delibere che porteremo – ha spiegato l’assessore Tuoro – recepiscono le novità introdotte dalla Legge di Stabilità, in particolare quelle che riguardano le agevolazioni su canoni concordati e comodati d’uso per Imu e Tasi. Per l’Imu, rispetto allo scorso anno, non cambia nulla: abbiamo anche avviato un’operazione di recupero, che proseguirà quest’anno, con l’obiettivo di arrivare a circa 2 milioni di euro. Per la Tasi andiamo ad eliminare l’aliquota sulla prima casa, portando di fatto una delibera confermativa di quella del 2015».
Per quanto riguarda la Tari, invece, è diminuito il costo del servizio. Rispetto allo scorso anno si parla di circa un mlione in meno di costi. Tuttavia si registrerà un leggero aumento in bolletta, essendo cresciute le tonnellate di rifiuti conferiti. L’aumento non riguarderà, a quanto pare, imprese ed esercizi commerciali.  
Nel frattempo gli uffici hanno lavorato sul pregresso e sulle banche dati. Per la Tari sono state cancellate molte utenze non più attive. «A breve invece – ha annunciato l’assessore Tuoro – partirà sulla Tari un controllo incrociato con le superfici catastali. Da quest’anno infatti si dovrà valutare in base alla superficie calpestabile. Ad oggi si paga solo sul dichiarato». A quanto pare oggi sono dichiarati al catasto circa 500 mila metri quadri in meno. «Dopo le aliquote – ha concluso Tuoro – porteremo entro metà maggio il rendiconto 2015 ed il previsionale 2016/2018, contando di approvare tutto entro la fine di maggio».

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