Pubblicato il

Ostilia chiama i balneari per ricomporre la frattura

Ostilia chiama i balneari per ricomporre la frattura

Avviato il dialogo per salvare la stagione estiva alle porte

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Si è aperto uno spiraglio, una proposta di dialogo per salvare la stagione estiva ormai alle porte. Sembra che la società Ostilia, proprietaria di Campo di Mare, abbia avviato una serie di incontri con i singoli gestori degli stabilimenti balneari per capire, per confermare quanto aveva già proposto, tramite l’intermediazione dell’amministrazione comunale, di dare in comodato d’uso gratuito per alcuni anni le parti attualmente sequestrate, onde evitare che gli impianti rimanessero chiusi in piena estate o comunque penalizzati economicamente per la parziale interdizione ad accedere ad alcune aree, riservate allo svolgimento di specifiche attività. Pare dunque che l’azienda abbia intenzione di sedersi a tavolino e, in un rapporto di chiarezza tra le parti, giungere ad un accordo ragionevole che possa conciliare entrambi le posizioni (di chi vuole legittimamente rientrare in possesso di ciò che gli appartiene e di chi su quei terreni in tutti questi anni ha impegnato soldi e risorse) ed evitare il fuggi fuggi generale dalle spiagge del comprensorio marino.

I primi ad essere stati interpellati a quanto si sa è stato appunto Roberto Renzi dell’omonimo stabilimento, che insieme all’Ocean Surf, lo scorso 18 marzo si è visto mettere i picchetti a tutto lo stabilimento perché da perimetrazione effettuata dall’ufficiale giudiziario risultava che l’intera struttura insisteva su proprietà privata e non demaniale. Ieri, secondo notizie riportate, sarebbero stati chiamati il Six e l’Associazione Nautica; quest’ultima già in un primo tempo aveva accettato l’offerta del comodato gratuito ma a due condizioni: che tale iniziativa durasse fino al 2020 e che anche dopo ci fosse quasi un diritto di prelazione alla concessione.

All’epoca del primo sequestro a dicembre 2015 dell’Ocean Surf subito dopo avvocati, amministratori comunali e gestori avevano cercato un punto comune per giungere a una soluzione possibilmente equa per tutti.

Ma non si sono messi d’accordo, la giustizia ha fatto il suo corso e neanche l’ultima riunione avvenuta in Comune con i balneari, una settimana fa, ha dato i risultati sperati: ognuno per la sua strada. Benché Pascucci continuasse a rassicurare che la stagione si sarebbe fatta ora forse si concretizzerà quanto annunciato e cioè che gli stabilimenti quest’estate lavoreranno.

ULTIME NEWS