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Recuperato l'olio combustibile

Recuperato l'olio combustibile

Due giorni e mezzo di lavoro per il personale di Tecnomate e Pmt. Contenuto il danno: ripresi cinquemila litri di prodotto petrolifero. Dopo lo sversamento è stato applicato il protocollo di messa in sicurezza di emergenza sia a terra che a mare

CIVITAVECCHIA – Due giorni e mezzo di lavoro, considerando che le attività iniziate ieri pomeriggio  andranno avanti durante tutta la giornata di domani, per recuperare il prodotto petrolifero finito in mare e per bonificare l’area all’invaso uno del porto. Le ditte Tecnomate e Pmt, sotto l’occhio vigile della Capitaneria di porto, hanno  operato con battelli anti inquinamento e barriere di contenimento assorbenti, tanto che nel pomeriggio di ieri erano già stati recuperati circa cinquemila litri di carburante.
Il problema ha riguardato una cisterna interrata nella banchina, di proprietà delle Ferrovie dello Stato, posizionata anni fa dove una volta c’era la linea Civitavecchia-Golfo Aranci, che probabilmente a causa di una venatura determinata dalla ruggine, ha iniziato a perdere il prodotto petrolifero contenuto. Per il momento sono stati  svuotati e bonificati i serbatoi a mare, mentre sono rimasti in esercizio continuo le panne di contenimento in acqua.
Da quanto si è appreso la situazione dovrebbe essere sotto controllo, monitorata costantemente dai militari della Capitaneria di porto. Il protocollo di messa in sicurezza di emergenza è stato applicato alla lettera, anche perché il piano di intervento è scattato immediatamente. Proprio in questi giorni il cantiere era stato consegnato ed era prevista la bonifica totale dell’area.
Rimangono tuttavia degli interrogativi: da quanto tempo i serbatoi contenenti carburante erano all’invaso uno, esposti a qualsiasi tipo di evento? Chi avrebbe dovuto vigilare? Domande alle quali con molta probabilità risponderà presto la Capitaneria di porto che, se da un lato è occupata nel controllo delle operazioni di messa in sicurezze e bonifica sia a mare che a terra, dall’altra ha il compito di accertare le responsabilità su quanto accaduto.

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