Pubblicato il

Arriva la differenziata, ma aumenta la Tari

Arriva la differenziata, ma aumenta la Tari

Delusi i cittadini ceriti per l’attivazione del nuovo servizio porta a porta per l’anno 2016. L’incremento della tassa potrebbe arrivare a toccare il 50%

CERVETERI – La raccolta differenziata dovrebbe far ridurre l’imposta sui rifiuti, almeno è questo che si aspettano i cittadini. Ma il tabù ha deluso i cittadini di Cerveteri e di Ladispoli, che invece per l’avvio del nuovo servizio si sono visti salire e non di poco i costi per il servizio.

E’ infatti previsto per il 2016 un importante aumento dell’imposta Tari a Cerveteri, ma l’entità di questo incremento si saprà con l’esattezza solo dopo al consiglio del 29 aprile. A Cerveteri l’ammontare complessivo della Tari era di circa 6 mln di euro contro gli 8 milioni di Ladispoli. Questo però in virtù del fatto che a Cerveteri si effettuava il servizio di raccolta tradizionale, inizialmente meno costoso in quanto richiede l’impiego di meno manodopera.

Il balzo da 6 a 8 milioni di euro si ebbe a Ladispoli proprio nella fase di passaggio dal vecchio al nuovo sistema, in quanto il primo anno a fronte di nessun beneficio per la vendita del rifiuto differenziato (l’imposta va calcolata sui volumi conferiti in discarica l’anno precedente a quello di creazione dell’imposta) i costi per il servizio sono invece cresciuti di molto. Ci sono voluti circa 2 anni prima di riuscire a vedere qualche effetto benefico sulle tariffe.

Cerveteri si appresta a seguire le stesse orme ed anche in questo caso sarà importante riuscire a raggiungere fin da subito elevati percentuali di raccolta differenziata. Ad annunciare l’incremento della tariffa, che potrebbe toccare il 50%, è stato il vicesindaco Zito che tra i fattori ha aggiunto l’importante aumento della quantità dei rifiuti (circa il 30%) registrato negli ultimi due anni, per effetto del conferimento di rifiuti da parte di residenti di comuni limitrofi. L’importo delle multe applicate naturalmente non è stato sufficiente a compensare la maggiore spesa.

Il mondo politico inizia ad agitarsi di fronte a questo aumento. Qualcuno ha proposto dei tagli ad altri capitoli di bilancio per fronteggiare il maggior costo del servizio, ma l’idea non sarebbe praticabile. Per la legge i comuni devono coprire i servizi esclusivamente con gli introiti ottenuti per gli stessi. In sostanza per i servizi l’unica via è contenere i costi. Per il sindaco Pascucci a fronte dell’aumento si auspica un miglioramento del servizio, ritenuto anche da lui insufficiente in questi ultimi anni. I cumuli di rifiuti ai vecchi cassonetti semi distrutti riempiono le pagine dei social network tutti i giorni. Per il servizio inoltre saranno necessari ulteriori 30 operatori rispetto a quelli già in servizio. In sostanza buona parte dell’importo per la vendita di rifiuti verrà assorbito dalla nuova manodopera. Anche in questo caso la palla passa ai cittadini. La capacità di recepire positivamente l’avvio della raccolta differenziata sarà fondamentale per poter risparmiare sulla tariffa. Nel comune di Cerveteri è prevista anche una quota proporzionale alla qualità della differenziazione. Si vedrà se dopo tante sofferenze per l’aggiudicazione del servizio prevarrà il senso di responsabilità. Il rischio è che la differenziata tutti la vogliono sulla carta, ma poi quando c’è da farla realmente non pochi rimpiangeranno il vecchio sistema.

ULTIME NEWS