Pubblicato il

Network in salute: ok al consuntivo 2015

Network in salute: ok al consuntivo 2015

Approvato il bilancio che indica crescita in termini occupazionali e di traffico. Il patrimonio netto dell'ente passato da 49 milioni di euro del 2011 ai 74 milioni del 2015. Soddisfatto il commissario Monti

CIVITAVECCHIA . «Il Network dei Porti di Roma e del Lazio continua a costituire una rilevante e strategica realtà della logistica nazionale. La sua crescita nel 2015 è stata sostenuta e la ricaduta in termini economici ed occupazionali sul territorio regionale rappresenta una base d’equilibrio fondamentale per una concreta e reale stabilità sociale». Parole di soddisfazione e di fiducia quelle del commissario straordinario dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, nel commentare i dati del bilancio consuntivo 2015 illustrato ed approvato giovedì in comitato portuale.
Un bilancio che mette in evidenza aspetti importanti, in termini di traffici, occupazione, ecosostenibilità, e numeri con segno positivo dal punto di vista economico finanziario.

«Il patrimonio netto – ha spiegato Monti – è passato dai 49 milioni di euro del 2011 ai circa 74 milioni del 2015, confermando una solidità econocmico finanziaria del bilancio di questa amministrazione».

L’esercizio finanziario ha fatto registrare un avanzo di gestione finanziaria di circa 296 mila euro ed un avanzo complessivo di amministrazione di 8.618.943 euro. Per quanto riguarda le partite correnti, si sono registrate risorse per circa 52 milioni di euro e spese per circa 39 milioni. «Il conto economico – ha specificato il commissario straordinario – ha prodotto un avanzo economico d’esercizio pari a 797.699 euro, a fronte di 189.107 euro dell’anno 2014. Il saldo della gestione corrente, pari a circa 12,8 milioni di euro, ha consentito di finanziare investimenti in conto capitale intrapresi mediante destinazioni dirette delle entrate tributarie nonché mediante destinazione di operazioni finanziarie a lungo termine attivate dall’ente nel corso dell’anno. Siamo riusciti di fatto a razionalizzare ed integrare le risorse dei singoli porti, favorendo una crescita dei traffici che su base tendenziale segnano rilevanti incrementi, trainati dal comparto automotive». Un settore, questo, che di fatti ga rilanciato lo scalo a livello internazionale, grazie al progetto di Fca e Grimaldi, che hanno creduto e scommesso su Civitavecchia. E mentre si fa riferimento ai lavori per la realizzazione della nuova darsena traghetti e servizi, il completamento del porto commerciale di Gaeta, la sinergia con Unindustria per la creazione di un Distritpark funzionale all’insediamento dell’industria manufatturiera, si registrano anche incrementi per quanto riguarda traffici ed occupazione.

Nel 2015 il traffico complessivo di merci dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta è stato pari a 16,6 milioni di tonnellate, al netto del traffico delle Autostrade del Mare, in crescita del 6% ed a 3,8 milioni di passeggeri, tra crocieristi e passeggeri di linea, in crescita del 5,5%. Le merci secche pari a oltre 11,32 milioni di tonnellate, 68% del complesso, risultano in crescita del 6% (+600 mila ton.), le merci liquide pari a oltre 5,3 milioni di tonnellate, 32% del complesso, risultano in crescita del 7% (+370 mila ton.). A questo si aggiunge un incremento occupazionale di 100 unità lavorative, che vanno ad aggiungersi ai 6.800 occupati a tempo pieno in ambito portuale.
«La sfida – ha quindi concluso Monti – è quella di assicurare continuità alle linee programmatiche già tracciate, al fine di raggiungere gli importanti obiettivi prefissati».

ULTIME NEWS