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Frutta, c’è chi non rispetta l’ordinanza

Frutta, c’è chi non rispetta l’ordinanza

S. MARINELLA – Nonostante sia entrata in vigore il 14 aprile scorso l’ordinanza del sindaco di mantenere a norma l’esposizione all’aperto di frutta e verdura per quei negozi che stazionano vicino a strade percorse da veicoli a motore, ci sono attività in città che non rispettano le leggi. «Nonostante esistano normative precise che vietano tale esposizione al di fuori delle aree mercatali – dice Gregorio Gregorutti – da anni, a Santa Marinella, ciò avviene in modo continuativo. Le autorità che dovrebbero vigilare ed impedire tutto ciò, non intervengono. E così il numero di questi negozi fuorilegge aumenta. Il primo ed il più grande, quello di via delle Camelie vicino al distributore della Erg, è stato più volte sanzionato, gli è stata sequestrata la frutta, addirittura è stato chiuso per venti giorni, ma nessuna autorità competente ha mai più controllato se le disposizioni impartite venissero osservate. E così, ogni volta che vengono a controllare il negozio, dopo pochi minuti i titolari rimettono la merce esattamente allo stesso posto e la vendita di alimenti continua. Oltretutto non è dato sapere la provenienza dei prodotti, in quanto privi delle indicazioni previste dalla legge. Possibile che né il Sindaco né la Polizia Locale siano mai transitati sulla statale Aurelia? Perché è praticamente impossibile non notare le cassette di frutta esposte ai gas di scarico dei veicoli che transitano a pochi metri sulla via Aurelia, le quali assorbono sostanze nocive pericolose per la salute. Per non parlare poi degli insetti che pullulano sugli alimenti o la presenza dei topi che di sera bivaccano tra le cassette, che talvolta rimangono fuori per tutta la notte». (Gi.Ba.)

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