Pubblicato il

Tarquinia nel dolore per la morte di Edoardo

Tarquinia nel dolore per la morte di Edoardo

Il ragazzo di 18 anni è stato trovato ieri mattina dalla mamma nel letto privo di sensi. Sarà l’autopsia a stabilire le cause dell’improvviso decesso. Addolorati i compagni di scuola

TARQUINIA – Tragedia a Tarquinia. Tutta la città piange il giovane Edoardo Costa trovato privo di sensi nel suo letto dalla mamma Cristina, quando ieri mattina si è recata nella sua stanza per svegliarlo come di consuetudine prima di andare scuola. Studente al quinto anno, indirizzo Programmatori presso l’istituto Cardarelli di Tarquinia, Edoardo è stato stroncato molto probabilmente da un malore. Il ragazzo infatti non ha risposto alla mamma che subito si è resa conto del dramma. Aveva ancora lievi battiti, ma non sono stati sufficienti a rianimarlo. Inutili i tentativi da parte dei sanitari del 118. L’allarme è stato lanciato intorno alle 7,30. L’ambulanza è giunta a casa di Edoardo per portarlo all’ospedale di Tarquinia. I medici hanno cercato a lungo di rianimarlo, ma per il ragazzo non c’è stato niente da fare. La morte, secondo quanto appreso, sarebbe dunque riconducibile a cause naturali, con ogni probabilità connessa ai problemi cardiaci per i quali Edoardo era già sotto cura presso il Bambin Gesù. Un’aritmia che potrebbe essergli stata fatale. A febbraio ad Edo era stata sospesa la terapia perché era migliorato. In città, nell’immediatezza del fatto, si è anche parlato di un aneurisma, ma alcuna conferma è giunta in merito. Tutte le ipotesi saranno verificate tramite accertamenti clinici approfonditi sul corpo del ragazzo che ieri è stato trasferito a Roma per l’autopsia. Non si conosce ancora la data del funerale. La morte di Edoardo ha fatto in pochissime ore il giro della città dove la famiglia è molto conosciuta. Sconcerto e dolore tra i compagni di scuola che hanno appreso la notizia quando erano già tutti in classe. Incredulità e tristezza anche tra i parenti, gli amici e i tanti conoscenti di papà Carmelo e mamma Cristina per una così prematura scomparsa. Edoardo, tifoso del Milan, era un ragazzo sempre sorridente, sereno e ben voluto. Da poco più di un mese aveva preso la patente. Sembrava avere davanti una lunga vita. E invece, una tragica fatalità lo ha portato via all’affetto dei suoi cari. E la sua assenza risuonerà in ogni luogo. «Edoardo è tornato alla casa del padre. – si legge in post Facebook del gruppo scout di Tarquinia che Edoardo aveva frequentato come lupetto – Siamo affranti e ci mancano le parole. Siamo con tutto il cuore vicini a voi familiari in questo terribile momento. ‘Camminando insieme potremo sostenerci e condividere la fatica del viaggio alla ricerca della sorgente, ognuno con il proprio passo, con la propria spiritualità, con il proprio modo di credere e ricercare nella fede’ (La rosa di Gerico)» Condoglianze alla famiglia Costa dalla nostra redazione. (a.r.)

ULTIME NEWS