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Count down per la festa patronale

Nei giorni 7 e 8 maggio al via i festeggiamenti per San Michele Arcangelo. Giochi popolari, gastronomia e musica per le celebrazioni

Nei giorni 7 e 8 maggio al via i festeggiamenti per San Michele Arcangelo. Giochi popolari, gastronomia e musica per le celebrazioni

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – La festa patronale di S. Michele Arcangelo, che si svolgerà il 7-8 maggio, ha radici antichissime e ricorda l’intercessione divina del Capo della Milizia Celeste che nel IX secolo protesse l’allora Caere Vetus dall’attacco dei Saraceni. La festa religiosa, inizia con la processione solenne in onore del Santo Patrono per le vie del paese, partecipata da tutti i sacerdoti del Comune di Cerveteri e accompagnata dal “Gruppo Bandistico Cerite”, che quest’anno partirà alle ore 20.30 dalla Chiesa Santissima Trinità. Prima del rientro in chiesa la statua sarà salutata dalla cittadinanza con i tradizionali “botti”. I festeggiamenti inizieranno il giorno 7 con la Santa Messa che si svolge alle ore 8,00 presso la chiesa Madonna dei Canneti. La festa include i tradizionali giochi popolari ceretani come il palo della cuccagna , in collaborazione con “Le Vipere della cuccagna” (gruppo di ragazzi veneti che arriva con un palo della cuccagna omologato), appuntamento fisso che entusiasma da sempre grandi e piccoli; la sfida dei Rioni con la gara della «stesa» (le donne di ogni rione stendono la pasta sfoglia delle fettuccine il più velocemente possibile) e la gara della «pasta”. Con “La Corrida dei Rioni” si fa la parodia del famoso programma televisivo: chi cantante, chi ballerino, chi si improvvisa attore e recita poesie e via dicendo. Giudice delle esibizioni saranno i cittadini presenti. Tutti poi possono partecipare alla gara del “dolce più buono, più bello e più simpatico», portando un dolce artigianale e rigorosamente fatto in casa.

La Compagnia Sciarabballo, che può considerarsi a ragione la guest star della festa, si esibirà in un repertorio di danze del centro sud Italia. Tra le più note la pizzica, la tammurriata e la tarantella, coreografie realizzate con abiti di scena tipici e con musiche dal vivo eseguite con strumenti popolari. Infine, sempre presente la banda cerite, sfilerà per le vie del centro storico.

Per tutta la durata della manifestazione, gli stand eno-gastronomici con prodotti tipici del territorio promuoveranno quanto viene di buono dalla nostra terra e presso i ristoranti della città, sarà possibile degustare menù tipici ceretani. Sono previste visite guidate, si può prendere parte a giochi, alla scampagnata archeologica, alla mattinata a cavallo e partecipare ai momenti di preghiera nelle chiese cittadine.

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