Pubblicato il

''Quello che il Sindaco della legalità non dice''

''Quello che il Sindaco della legalità non dice''

La salviniana Pavin chiede conto di presunti casi di conflitti di interesse in maggioranza

CERVETERI – Vilma Pavin, rappresentante locale di ‘‘Noi con Salvini’’ si getta in un attacco frontale al sindaco Alessio Pascucci ed alla sua amministrazione.

Secondo l’esponente leghista, infatti, esisterebbero alcune situazioni di presunte incompatibilità o conflitti di interesse che riguarderebbero in particolare un paio di consiglieri di maggioranza e un assessore, che a suo dire sarebbero taciute dal primo cittadino.

«Abbiamo – scrive Pavin – la moglie di un consigliere che è legale rappresentante di una associazione che ha rapporti diretti con il Comune, da cui ha ricevuto contributi. Un altro consigliere, eletto nel 2012, è stato, contemporaneamente, lavoratore dipendente sino a luglio 2015 di una coop di Ladispoli operante nel settore di assistenza sociale per anziani e disabili, che si è aggiudicata appalti nel sociale e affini nel Comune di Cerveteri nel 2013».

Poi c’è il presunto caso dell’assessore, a cui fa riferimento la salviniana che avrebbe «rapporti di lavoro dipendente o simili con una coop, coinvolta nell’indagine Mafia Capitale. L’assessore in questione sembra che abbia percepito somme per lavoro dipendente o assimilato da questa stessa cooperativa che, combinazione, si è aggiudicata appalti nel sociale al Comune di Cerveteri». Tutte affermazioni per le quale Pavin sostiene di avere la relativa documentazione a supporto, che al momento, però, non mostra.

«Sappiamo queste cose – spiega – grazie ai continui esposti presentati nel corso di questi anni da Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis, a riprova che la buona politica non ha colore».

«L’incompatibilità riguarda coloro che possono trovarsi in conflitto di interesse con l’ente, in quanto portatori di interesse proprio o dei propri congiunti, in contrasto con quelli dell’ente stesso».

«Ora ci chiediamo – conclude la rappresentante di ‘‘Noi con Salvini’’ – come sia possibile che il ‘‘Sindaco della legalità’’, che ha vinto le scorse elezioni facendo dell’onestà la sua battaglia, denunciando ben 11 persone, di cui 8 scagionate del tutto da accuse infamanti, ma lese nella loro dignità, possa permettere che accadano situazione dele genere. Non possiamo credere che il Sindaco non sappia, o come al solito la colpa sarà di qualcun altro?».

ULTIME NEWS