Pubblicato il

Approvato all'unanimità il bilancio della Fondazione Ca.Ri.Civ.

Approvato all'unanimità il bilancio della Fondazione Ca.Ri.Civ.

Parere positivo da parte dell’assemblea dei soci. Poi l’ok dell’organo di indirizzo. D’Amico fiducioso per il recupero delle somme dopo la truffa. Perdita da circa 21 milioni, di cui 19 derivanti dal caso Lp. Cacciaglia: «Abbattuti del 40% i costi di gestione rispetto allo scorso anno»

CIVITAVECCHIA – Un bilancio approvato all’unanimità, a dimostrazione che quanto accaduto nell’ultimo periodo non ha comunque ostacolato l’attività dell’ente, pronto a rispondere alle esigenze del territorio. Ieri mattina infatti, come avviene tutti gli anni, si è riunita l’assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, chiamata a dare il proprio parere sul bilancio dell’ente, che ovviamente – alla luce di quanto accaduto ed in attesa di conoscere l’esito della vicenda, presenta una perdita molto importante, da circa 21 milioni di euro, alla luce soprattutto della sopravvenienza passiva di 19 milioni causata dalla vicenda Lp Suisse.  
Ed il parere è arrivato, favorevole e all’unanimità. Successivamente l’organo di indirizzo ha votato il bilancio approvandolo anche in questo caso all’unanimità. Nel corso dell’assemblea l’avvocato Ludovico D’Amico ha illustrato le azioni legali intraprese per recuperare le somme sottratte all’ente tramite la truffa subita, mostrando ottimismo circa le indagini e relativamente al recupero delle stesse somme, ribadendo le responsabilità della Nucleus. L’ente è infatti stato vittima di un raggiro da 25 milioni di euro che la Fondazione aveva investito, affidandoli alla compagnia di assicurazione di Vaduz, la Nucleus Life AG, ma gestiti dalla Lp Suisse. Già a febbraio, quando esplose il caso, da via Risorgimento era stata mostrata fiducia. La Fondazione è già riuscita a recuperare sei milioni di euro e conta di poter tornare in possesso anche degli altri 19. «Abbiamo abbattuto i costi di gestione del 40% rispetto lo scorso anno – ha commentato il direttore generale Vincenzo Cacciaglia a margine dell’approvazione del bilancio – inoltre per sostenere sempre di più il territorio, abbiamo abolito il gettone di presenza del consiglio di amministrazione, del collegio dei revisori, dell’organo di indirizzo e ridotto drasticamente gli emolumenti».

ULTIME NEWS