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''Mai assunto e mai ricevuto proposte lavorative''

Il presidente del consiglio comunale Emanuele Cagiola interviene sulla vicenda romana Mafia Capitale e la lista Gramazio riportata dal Corriere. it. Il nome del consigliere di Ladispoli ricordato dal maresciallo del Ros, Giovanni De Luca, durante la ricostruzione processuale

Il presidente del consiglio comunale Emanuele Cagiola interviene sulla vicenda romana Mafia Capitale e la lista Gramazio riportata dal Corriere. it. Il nome del consigliere di Ladispoli ricordato dal maresciallo del Ros, Giovanni De Luca, durante la ricostruzione processuale

LADISPOLI – Torna alla cronaca la vicenda romana di Mafia Capitale e Mondo di Mezzo che ha visto coinvolti numerosi esponenti politici di Comune e Regione i quali, secondo gli inquirenti avrebbero favorito a vario titolo ed eventualmente usufruito di benefici dopo l’aggiudicazione pilotata di alcune gare che vedono coinvolta la cooperativa ‘‘29 Giugno’’ di Salvatore Buzzi.

Ad indagare sul caso è Giovanni del Luca del Ros che sta cercando di ricostruire la ragnatela di contatti tra politici ed imprenditori.

Il Corriere.it venerdì è tornato sulla vicenda riportando la ricostruziione del maresciallo del Ros che ha ripercorso la pista investigativa che coinvolge Luca Gramazio, in merito alla gara per l’assegnazione dei servizi di prenotazione unica della sanità regionale. L’ipotesi investigativa è che Gramazio, a seguito di gare pilotate, avrebbe giovato in termini di assunzioni di suoi riferimenti territoriali in ambito politico. La bufera, già nel giugno scorso coinvolse anche amministratori del litorale tra cui il consigliere di Santa Marinella Alessio Marcozzi ed Emanuele Cagiola di Ladispoli.

Ma almeno a quanto raccontato allora, e ribadito anche oggi dai diretti interessati non vi sarebbe stato alcun rapporto lavorativo. “Non ho alcun problema a smentire la notizia comparsa secondo cui sarei stato assunto in cooperative” dichiara alla nostra redazione stizzito per il reiterarsi dell’episodio il presidente del consiglio comunale Emanuele Cagiola che aggiunge: «Le dico di più, non solo non sono mai stato assunto, ma non ho nemmeno mai ricevuto proposte lavorative nel contesto in cui si inquadra questa notizia. Ho già detto che politicamente ho lavorato anche al fianco con Luca Gramazio per delle campagne e manifestazioni, ma tutti rapporti di tipo politico, di militanza. Non ho mai avuto rapporti lavorativi».

Non è chiaro infatti quali sia la documentazione in mano al Ros sulla quale sarebbero presenti i nomi dei politici locali. A quanto si apprende questi comparirebbero nel materiale sequestrato durante le perquisizioni a casa degli indagati.

Su questo Emanuele Cagiola aggiunge: «Nemmeno io so bene cosa ci faccia in questa vicenda. Tra l’altro per questo caso non sono mai stato coinvolto dalla magistratura non solo in veste di indagato ,ma nemmeno per spiegare alcunché. Faccio della trasparenza e della correttezza il mio credo politico. Ho ricoperto politicamente ruoli amministrativi sia a Ladispoli che fuori e mai nessuno ha contentato la correttezza del mio operato».

Davide Perticara

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