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Operazione Cash: un arresto per rapina in banca

Operazione Cash: un arresto per rapina in banca

Indagine coordinata dalla Procura di Civitavecchia. Alle prime luci dell’alba è scattata l'operazione dei Carabinieri di Viterbo e della Compagnia di Bracciano. Decreto di perquisizione anche per un altro indagato

BRACCIANO – Questa mattina alle 6 i carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo e della Compagnia di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e ad un ulteriore decreto di perquisizione a carico di un altro indagato. Il blitz si è svolto a Cesano di Roma e a Roma, nell’ambito dell’attività d’indagine denominata “Cash”, inerente le rapine ai danni di istituti di credito (ipotesi delittuosa di cui agli artt. 110 e 628 cp).  

Il provvedimento cautelare è stato emesso lunedì scorso, 23 maggi,  dal gip del Tribunale di Civitavecchia a seguito della richiesta del pm titolare dell’indagine,  la dottoressa Alessandra D’Amore  nell’ambito di un’attività d’indagine che ha consentito di individuare ed identificare gli autori di una rapina presso un istituto di credito nel comune di Trevignano.

In particolare,  l’odierna operazione scaturisce da un’articolata attività investigativa posta in essere agli inizi di quest’anno e svolta, per convergenza investigativa, dai due reparti. L’indagine è stata portata avanti mediante numerose individuazioni fotografiche, lo studio del modus operandi e con  attività di controllo tecnico-scientifiche avviate dopo una rapina ai danni della filiale di Trevignano, del Credito Cooperativo di Formello e Trevignano. Il 2 settembre 2014, due malviventi travisati con parrucche, occhiali, berretti e scalda collo, hanno rubato presso la filiale la somma di 17mila euro.

I due indagati risultano essere pluripregiudicati per reati associativi contro il patrimonio, con una spiccata personalità criminale. Si sono introdotti all’interno degli istituti di credito camuffati con parrucche e barba finti, occhiali da sole e berretti.

L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli di Roma

La fase esecutiva ha comportato l’impiego di circa 20 carabinieri del Comando provinciale di Viterbo e della Compagnia Carabinieri di Bracciano. (a.r.)

 

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