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Tolfa. Campagna elettorale agli sgoccioli

Tolfa. Campagna elettorale agli sgoccioli

A confronto i programmi elettorali dei quattro candidati a sindaco in vista del voto di domenica

di ROMINA MOSCONI

TOLFA – La campagna elettorale è ormai agli sgoccioli e il clima pre-elettorale a Tolfa è divenuto incandescente. Domenica dalle 7 alle 23 i tolfetani saranno chiamati alle urne per confermare o rinnovare la massima assise del paese.

A contendersi la poltrona di sindaco il primo cittadino uscente Luigi Landi (lista Progetto Tolfa 2021) e tre nuove liste civiche che sostengono Mario Curi (Tolfa cambia), Davide Vannicola (Attivisti Tolfa) e Mauro Tagliani (Ricostruiamo Tolfa). 

Ognuno ha un fitto programma e ciascuno pensa a delle priorità, ma alcuni temi sono più o meno comuni a tutti. I 4 candidati si sono confrontati durante una trasmissione televisiva andata in onda lunedì sera sul canale Mecenate Tv condotta da Luca Grossi.

In tema di occupazione l’avvocato Mauro Tagliani spiega: «Di certo non abbiamo la bacchetta magica e quindi evitiamo di fare false promesse, però crediamo sia necessario creare opportunità di lavoro in vari modi e invertire la rotta: troppe attività commerciali stanno chiudendo e quindi occorre muoversi per cercare fondi e per trovare soluzioni. È necessario risolvere poi il problema dei pendolari che non hanno trasporti adeguati e strade adatte».

L’artigiano del cuoio, Davide Vannicola invece sottolinea: «Noi puntiamo sull’artigianato e sull’agricoltura: due aspetti facenti parte della nostra tradizione che vogliamo diventino volano per l’economia e l’occupazione. Vogliamo creare un Centro di Ascolto riservato a chi vuole aprire attività o investire a Tolfa: finora c’è troppa burocrazia e io per primo ho sperimentato la delusione e la tristezza di aver cozzato contro un muro di gomma e quindi vogliamo persone a servizio dei cittadini».

Il sindacalista e dipendente del Comune di Civitavecchia, Mario Curi spiega invece: «Il nostro programma punta sulla valorizzazione del nostro meraviglioso territorio. In primis urge un Piano regolatore generale con regole certe per tutti. Abbiamo un territorio ricco di potenzialità e quindi si deve puntare sul rilancio del turismo, dell’agricoltura. Bisogna creare una forte azione sinergica fra Comune, Pro Loco e commercianti per riportare la gente a Tolfa. Dopo il tramonto il paese è vuoto e quindi urgono iniziative per colmare questa lacuna e far vivere Tolfa. Un altro passo urgente e fondamentale è prendere contatti con gli operatori croceristici e pensare a creare a Tolfa un Centro di Formazione per personale delle navi da crociera, guide, operatori turistici e quant’altro».

Landi, infine, evidenzia: «Ringrazio tutti i giovani e tutti e 47 i candidati consiglieri che si sono messi in gioco in questa tornata elettorale. Il tema dell’occupazione è uno dei problemi a livello nazionale e possiamo far poco o nulla, ma a livello locale va pensato e realizzato un piano organico d’insieme per creare sul territorio occupazione. Utili a tal scopo, il Piano di recupero del centro storico e delle stalle; la variante che sta per diventare esecutiva; rendere di nuovo protagonisti gli artigiani; mettere in rete il territorio; e realizzare il marchio della catana».

Per quanto riguarda invece i collegamenti e la viabilità Tagliani evidenzia: «La viabilità è il cavallo di battaglia della nostra lista e crediamo che vada totalmente cambiata: nel nostro paese ci sono molti pendolari costretti a percorrere 23 km tortuosi di strada quando ne basterebbero la metà mettendo a posto una strada che già esiste. Questa è una proposta che ho già fatto in passato all’attuale amministrazione ma non ho avuto mai nessun riscontro. Venerdì presenterò un nuovo libro frutto di 5 anni di lavoro, dal titolo: ‘’Strade romane dei Monti della Tolfa’’ e potrete rendervi conto che la situazione odierna è peggiore di quella attuale. Abbiamo tante idee per la viabilità e tutte realizzabili».

Vannicola invece spiega: «Riteniamo urgente sistemare e modificare la viabilità della piazza e del centro storico. Occorre evitare i parcheggi in piazza o quelli selvaggi lungo le vie del centro storico, è necessario istituire un servizio navetta con mezzo elettrico evitando così di far muovere le persone in auto e abbattere finalmente le troppe barriere elettroniche presenti nel paese. Urge poi intervenire nella viabilità rurale».

Dal suo canto Curi evidenzia: «Per come è strutturato il paese non è facile sistemare la viabilità. Personalmente sono un amante dell’ambiente e non sono molto d’accordo con super strade che deterpano il paese e il suo territorio. Ritengo invece utile riqualificare l’area adiacente all’ex convento dei Cappuccini che urge di un intervento di riqualificazione per farlo divenire un’area parcheggio e una piazza al servizio dell’area dei Cappuccini, così come la creazione di altre aree parcheggio per liberare le vie del centro storico. Occorre con urgenza sistemare le strade rurali e creare una rete di sentieri opportunamente mappati e su questo tema manca un’organizzazione seria. Ritengo poi importante pensare all’elettrificazione e all’adduzione di acqua nelle campagne».

Secondo Landi invece: «Lo spazio paese va vissuto e per questo abbiamo iniziato un piano parcheggi che prevede la creazione di 7 aree parking intorno al paese e al centro storico e promuovere azioni di pedonalizzazione. Di certo è importante lanciare a tutti i residenti un Sos affinché si rispettino le regole e ci si muova di più a piedi. Cercheremo di abbattere tutte le barriere architettoniche, sistemare la sentieristica e la viabilità rurale».

In caso di vittoria quale sarà la sua giunta? Ad aprire il dibattito Curi: «La giunta ha poteri importantissimi: per 5 anni devono lavorare per realizzare il programma e mantenere le promesse quindi di sceglieranno con oculatezza. Mi ritengo fortunato perché ho a disposizione un gruppo valido e sinceramente non ho ancora scelto. Di certo in caso di vittoria sceglierò due tecnici per Urbanistica e Lavori Pubblici; darò spazio alle donne che sono un elemento trainante della nostra lista e per loro (al di là dell’obbligo delle quote rosa) ci sarà uno spazio importante. Affideremo poi delle deleghe, alcune delle quali esterne. Poi ci sarà il rappresentante di Santa Severa nord e, a tal proposito ci tengo a evidenziare che abbiamo in mente di creare nella frazioneun Comitato di frazione che sarà in diretto contatto con me e cercheremo di risolvere le tante problematiche».

Landi, invece, sottolinea: «Ho in mente una squadra allargata visto che ho a disposizione un gruppo con forti dosi di professionalità, gioventù, idee, novità, voglia di fare, esperienza e con loro lavorerò a 360 gradi perché il paese possa crescere di più e diventare sempre più protagonista sia a livello nazionale che internazionale. La squadra, in caso di rielezione, sarà formata anche da petsone fuori dalla lista e dall’amministrazione. Cercheremo di creare una giusta coniugazione fra giunta-consiglio comunale-mondo esterno».

Tagliani su questo tema si è espresso così: «Sono tutte parole vuote cio’ che gli altri candidati dicono non corrisponde a verità: i componenti della giunta si scelgono soprattutto sulla base dei voti che prendono. Qui è arrivato il momento di cambiare le cose e amministrazione per il bene del paese: se non si cambia dopo 15 anni di amministrazione non si arriva da nessuna parte». Per Vannicola infine: «Noi siamo un movimento spontaneo di cittadini alla prima esperienza politica, ci siamo messi in gioco perché vogliamo cambiare in meglio il paese per il bene di tutti. Noi non sappiamo ancora in caso di vittoria la squadra che formeremo per la giunta. Intanto il nostro obiettivo è non avere più l’oligarchia per pochi ma ci impegneremo a governare per la gente e con la gente».

Il problema di come reperire i fondi in tempi di tagli è sentito da tutti. Landi sottolinea: «Le difficoltà finanziarie sono molte anche perche’ ci sono sempre più tagli e la Regione ha ridotto molto i finanziamenti. Occorre affrontare la realtà per quello che è. È necessaria una progettualità forte e oculata che vada a pescare tra i fondi che restano e, in particolare, fra quelli europei e quindi si dovrà lavorare in sinergia fra le professionalità locali e gli uffici».

Tagliani invece: «Nel passato il Comune di Tolfa ha beneficiato di grosse entrate straordinarie, circa 7 milioni da Enel che sono stati dispersi o quantomeno sono stati utilizzati per cose che hanno cambiato poco Tolfa e inciso in minima parte nella vita dei tolfetani. In caso di elezione creero’ un Ufficio che si occupi prevalentemente della ricerca di fondi. Fra l’altro si può contare su 300mila euro all’anno elargiti da Enel e da altri contributi che vengono dati per le feste».

Vannicola: «Purtroppo negli anni c’è stato uno sperpero di fondi pubblici che sarebbero serviti invece per sistemare tante situazioni vedi la viabilità rurale e tante altre situazioni. In caso di vittoria cercheremo fondi presso la Regione, alla Confartigianato e quant’altro».

Per Mario Curi, invece: «Una buona amministrazione comunale si vede dalla capacità di recupero fondi. Personalmente ho molta esperienza in questo settore e penso di essere la persona giusta nel posto giusto. Ritengo necessari fondi per sistemare la Rocca e altri siti. Si devono andare poi a riprendere i soldi da chi li deve come per esempio dalla Rsa, da alcuni lotti all’area artigianale, dalle case al Poggiarello».

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