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Troppe piante invadono le strade

Troppe piante invadono le strade

Spesso canneti, alberi e verde privato sono ostacolo per pedoni e auto. In via delle Mimose un terreno è da anni in totale stato di abbandono

di GIAMPIERO BALDI

 

SANTA MARINELLA – L’estate è alle porte e la vegetazione aumenta di volume. Spesso la presenza di canneti, alberi e verde privato diventano ostacolo per il passaggio dei pedoni o delle auto. E’ facile riscontrare in città la presenza di vegetazione non soggetta a lavori di ripulitura, che si abbatte sui marciapiedi o nelle arterie cittadine, con gravi ripercussioni sulla viabilità.

Eppure esiste un regolamento comunale che obbliga i privati a provvedere alla manutenzione delle loro alberature e alla cura del verde, con relative sanzioni per chi non rispetta le norme. Purtroppo però si verificano situazioni paradossali e nonostante ciò l’amministrazione comunale non interviene.

Sono molte le segnalazioni che i cittadini fanno agli uffici comunali e alla Polizia locale di evidenti mancanze di rispetto delle leggi in materia, senza però che l’autorità competente intervenga per riportare la situazione alla normalità. Un caso limite viene segnalato dai residenti del popoloso quartiere Fiori e precisamente in via Delle Mimose, dove è presente un appezzamento di terreno di proprietà privata che da anni è in stato di completo abbandono. In estate, in particolare, spesso gli arbusti secchi e la vegetazione abbondante, con il caldo, prende fuoco, mettendo a rischio incendio anche le auto parcheggiate nelle vicinanze, mentre i canneti aumentano di volume creando di conseguenza lo spostamento delle ramificazioni verso la strada. I confinanti dell’area invasa dalla folta vegetazione, hanno più volte fatto presente al Comune del problema, ma ad oggi nessuno è intervenuto. Il regolamento comunale prevede che, in caso di mancato intervento del privato, debbano essere gli uffici comunali a provvedere alla pulizia, attraverso un’ordinanza sindacale per poi inviare le spese sostenute al proprietario dell’appezzamento di terreno incolto. Per questo caso particolare quindi, i residenti chiedono un intervento urgente delle autorità per mettere in sicurezza l’area, anche perché, in quel quartiere, è presente un fosso di portata limitata che in caso di piogge copiose rischia di esondare, portandosi dietro l’argine in cemento che è fortemente a rischio caduta.

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