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''Bracciano ha già dato''

''Bracciano ha già dato''

Interviente Claudio Gentili sulla gestione della discarica di Bracciano». Il candidato: «Per noi Cupinoro è un capitolo chiuso»

BRACCIANO – «Su Cupinoro e la Bracciano Ambiente la nostra posizione è chiara. Bracciano ha già dato. Il sito deve restare chiuso. Non vogliamo nessun impianto. I posti di lavoro di tutti i dipendenti della Bracciano Ambiente vanno garantiti a tutti i costi».

Così interviene, sulla questione Cupinoro, Claudio Gentili candidato della coalizione Per un’altra Bracciano in lizza per le elezioni di giugno a Bracciano.

«Riteniamo – continua Gentili – che la Regione Lazio, che ha consentito nei decenni che Cupinoro divenisse l’impianto di smaltimento di 25 Comuni e sulla quale ricadono le responsabilità della situazione attuale, debba fare la sua parte. La gestione post mortem dovrà essere posta a carico della Regione Lazio ed il personale da impiegare dovrà essere quello attualmente dislocato in discarica alle dipendenze della Bracciano Ambiente».

«Per noi – ribadisce Gentili – Cupinoro è un capitolo chiuso. Riteniamo inoltre che la Bracciano Ambiente, in caso di accordo sulla proposta di concordato preventivo, dovrà essere divisa in due rami aziendali: uno, industriale, che si dovrà occupare della bonifica del sito di Cupinoro ed un altro, ordinario, che si dovrà occupare, con un affidamento cosiddetto ‘in house” della raccolta differenziata spinta, del trasporto dei rifiuti, della gestione dell’Ecocentro e dei servizi cimiteriali. La nostra intenzione, inoltre, è quella di rivedere la governance della Bracciano Ambiente, azzerando l’attuale dirigenza, e modificando la composizione del Consiglio di Amministrazione prevedendo membri che siano anche espressione della minoranza consiliare. Riteniamo questo aspetto importante per garantire la massima partecipazione nella gestione della multiservizi».

«Ci tengo a ribadire – prosegue Gentili – che nel 2004, quando ero consigliere di minoranza, ho votato contro la costituzione della Bracciano Ambiente. Bracciano ha bisogno di una riconversione dell’economia locale fondata sulla valorizzazione della risorsa turistica e sulla promozione delle tradizionali attività locali, dalla pesca all’agricoltura, dalla artigianato all’allevamento. La messa in sicurezza, la bonifica del sito e la salvaguardia dei posti di lavoro per il personale della Bracciano Ambiente – conclude il candidato a sindaco della coalizione Per un’altra Bracciano – sono le nostre priorità».

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