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''Oltre alla targa per Di Monte non si è fatto altro''

''Oltre alla targa per Di Monte non si è fatto altro''

Antonio Pizzuti Piccoli attacca l’amministrazione comunale sulla gestione del verde. L’esponente M5S lungo i giardini di via Odescalchi a riprendere sporcizia e alberi secchi

LADISPOLI – «L’amministrazione di Ladispoli ha deciso di allestire una targa a memoria di Leonardo di Monte, forse il consigliere che più di ogni altro a Ladispoli ha lottato per il verde urbano e per il decoro della nostra città. Peccato che, oltre a questa targa, non si sia fatto molto altro». Inizia così l’attacco del movimento cinque stelle all’amministrazione comunale di Ladispoli diffuso attraverso un video sul web in cui appare l’esponente del gruppo Antonio Pizzuti Piccoli davanti alla targa inaugurata la scorsa settimana in piazza Rossellini.

«Leonardo Di Monte – spiega Pizzuti Piccoli al video – è stato una delle persone che ha difeso i giardini di via Odescalchi del territorio di Ladispoli. E’ paradossale che proprio l’amministrazione Paliotta abbia messa questa targa, questa amministrazione che ha approvato ben 7 piani integrati che cementificheranno la città (vedi Campo sportivo) e le aree intorno alle città come quelle limitrofe a Torre Flavia».

Il video girato da Pizzuti Piccoli continua poi con una passeggiata lungo i giardini in via Odescalchi per mostrare come questi spazi verdi, così tanto voluti da di Monte, si sono trasformati nel tempo.

La telecamera mostra immagini di sporco, di rifiuti abbandonati, di cabine Enel aperte.

Pizzuti Piccoli spiega poi come gli alberi in via Odescalchi siano nel tempo spariti, in quanto tagliati perchè malati dopo l’attacco di parassiti .

«Noi come movimento cinque stelle – spiega l’esponente – abbiamo le idee chiare su questo. Bisogna risparmiare sul budget erogato ogni anno all’ufficio gestione del verde perchè si mangiano circa 300mila euro l’anno per poi avere questi «bellissimi» esemplari arborei. Puntare quindi a mettere piante resistenti al caldo, piante della macchia mediterranea che possono compensare con la loro presenza la carenza di verde. Questo è facile da fare, basta volerlo fare, basta programmare un’azione di gestione dei giardini di lungo periodo. Oggi grazie al Pd siamo costretti a vedere i nostri bambini giocare sotto lo scoppio del sole, senza neanche protezioni con il rischio che i bambini possano allontanarsi e finire sulla strada».

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