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«Abbiamo fatto investimenti a lungo termine»

«Abbiamo fatto investimenti a lungo termine»

Giuseppe Zito fa il punto sul programma, parlando di scuola, strade, cimiteri, zona artigianale, trasporto scolastico e urbano. «A breve partirà un appalto da 1 milione e 400mila euro per sistemare la viabilità»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Uno dei settori maggiormente in fermento ad un anno della scadenza del mandato elettorale dell’amministrazione di Cerveteri è senz’altro quello dei Lavori pubblici al quale sono legati a cascata alcuni dei servizi fondamentali, come l’edilizia scolastica, la viabilità e i trasporti. Nella città si nota fermento e movimento. Si vedono camion di bitume e rulli per le strade che stanno per essere asfaltate, nasce una polemica nella frazione di Cerenova dove il cantiere di una pista ciclabile ha portato alcuni disagi ai residenti delle strade dove è passata, e le chiacchiere e le strumentalizzazioni si sa vanno ora in un senso ora in un altro. Per fare un quadro chiaro della situazione parla il vice sindaco Giuseppe Zito con delega alla Programmazione che porta le sue competenze al bilancio, lavori pubblici ed edilizia scolastica.

Zito, ci vuole dire come sta andando, come si è svolto e come si svolgerà il programma dell’amministrazione nelle sue aree di interesse?

«Vorrei iniziare facendo una piccola premessa. Ci siamo mossi in quello che è da definire il periodo più complesso per una amministrazione. Se si pensa che fino a dieci anni fa i comuni agivano esclusivamente con le emissioni dello stato ed oggi non solo non ci sono più ma sia Stato che Regioni attingono dai comuni dal gettito locale dell’imu, e se a questo aggiungiamo un periodo particolare di crisi che fanno calare il gettito per ovvi motivi e per contro aumentano il fabbisogno da destinare al sociale, ho detto tutto. Nonostante tutto ci siamo orientati per scelte ritenute coraggiose e dallo scarso ritorno dal punto di vista politico che però rifarei, puntando su investimenti a lungo termine. Gli interventi che abbiamo fatto sui plessi scolastici sia in termini manutentivi che di messa in sicurezza, ci hanno permesso non solo di riuscire ad ospitare i nostri ragazzi in strutture certificate, caso tra i pochissimi in Italia ma anche di garantire minori interventi nel prossimo futuro. Uno dei nostri impegni è ora di affrontare il problema dell’edilizia scolastica e degli uffici comunali che attualmente sono in affitto, con una formula che, con l’intervento del privato, trasformi i canoni in pagamento di ratei che portino poi al riscatto del manufatto, sempre a norma e in sicurezza in quanto per tutta la durata del pagamento dei ratei, che si badi bene non è un mutuo, i costi di manutenzione e della relativa tenuta a norma è a carico del proprietario. Mi spiego meglio, ciò consente a differenza di un mutuo che prevede il doppio esborso per i tempi di costruzione dell’edificio, di entrare in un edificio chiavi in mano dove già dal primo rateo o canone che si voglia scatta la convertibilità in pagamento».

Avete puntato molto sul turismo. Come?

«Con investimenti a lungo termine. Come è vero che tappare una buca è come tappare una falla che si riapre è vero anche che rifare una strada, riqualificare le aree rendendole accoglienti e funzionali, sono cose che durano poi nel tempo e sulle quasi puoi pianificare accoglienza anche estetica e grande ritorno di immagine. Dopo aver rifatto le strade del rione Tirsenia, da qui a qualche giorno partirà un appalto da 1 milione e 400mila euro per sistemare la viabilità. Una viabilità un po’ complicata quella di Cerveteri nel cui territorio si snodano 450km. Di strade. E’ ovvio che con quella cifra, per quanto enorme, provvederemo a rifare soltanto le arterie principali. Abbiamo per altro provveduto a ripavimentare il centro storico e faremo un parcheggi a largo della Boccetta investendo le somme ricavate dal risparmio ottenute dal disavanzo procurato dalle offerte al ribasso delle aste. Con questo sistema riasfalteremo anche le strade di Cerenova che sono state oggetto del passaggio della pista ciclabile realizzata coi soldi di un bando regionale vinto e finalizzato a quell’opera quindi non spendibili per altro. Ripagheremo così il disagio procurato ai residenti di via Luni, per esempio e di via Orvieto e altri».

Trasporti urbani? Si parla di una gara con buste mai aperte.

«Il tema dei trasporti è stato oggetto di approfondimento e di grande lavoro di uffici sottodimensionati. Pensate che dovremmo avere 350 dipendenti e ne abbiamo soltanto 120. Abbiamo tentato di razionalizzare il servizio, sia quello del trasporto urbano che quello scolastico, per arrivare al miglior risultato con la minore spesa. L’azienda che ha vinto il trasporto scolastico ci consente di risparmiare, rispetto al costo del servizio precedente, 500mila euro con la possibilità di usufruire di 40mila chilometri in più, cioè quei chilometri richiesti per gite didattiche e che in genere prevedevano un contributo delle famiglie. Per quanto riguarda il servizio urbano, abbiamo bandito un’asta che si risolverà dopo l’estate puntando alla razionalizzazione del servizio avvenuto con l’integrazione del servizio col comune di Ladispoli. Cerveteri è capofila. Con questo sistema saranno integrate le percorrenze tra i due comuni con apposite linee circolari».

Si prende atto che per quanto riguarda i cimiteri, il comune chiederà al consiglio se accettare la proposta di projet financing fatta dalla Sara2000, unica, nonostante i ripetuti inviti ad altre società di produrne altre e che si metterà mano alla zona artigianale per integrarla col commerciale, operazione che migliorerebbe sia la viabilità, che ridurrebbe costi di urbanizzazione e incrementerebbe l’occupazione.

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