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Santa Rita: slitta la chiusura

Santa Rita: slitta la chiusura

Un nuovo provvedimento, che sostituisce il precedente, potrebbe cambiare le carte in tavola. Questo è quanto emerso dalla  riunione tra i rappresentanti sindacali, Cgil e Uil, e i lavoratori della casa di riposo, ora si attendono i documenti ufficiali per fare chiarezza 

di FRANCESCO BALDINI

 

CIVITAVECCHIA – Nuovi risvolti nel caso Santa Rita. Sembra infatti che i tempi per la chiusura della casa di riposo si vadano allungando. Questo è quanto emerso dalla riunione che si è tenuta ieri mattina presso la sede Uil di via Annovazzi.

«Siamo venuti a conoscenza – ha spiegato Sergio Muratore, della Cgil – di un nuovo provvedimento che sostituisce il precedente». 

Alla riunione erano presenti tutti i lavoratori per parlare delle prospettive future, alla luce del nuovo provvedimento, che  potrebbe allungare i tempi di chiusura. I rappresentanti sindacali sono in attesa di ricevere la documentazione ufficiale per fare chiarezza sulla vicenda.

«Il nostro obiettivo – ha continuato Muratore – è mantenere la struttura aperta e, come abbiamo già fatto presente, se questo non sarà possibile chiederemo qualche forma di garanzia. Intanto chiederemo un nuovo incontro per capire l’evolversi della situazione, per ora non ci sono certezze. I lavoratori – ha concluso il rappresentante della Cgil – stanno facendo degli enormi sforzi per seguire al meglio gli ospiti della casa di riposo senza avere nessuna certezza per il futuro».

Una situazione poco chiara quella della Santa Rita, è questo quanto emerge dalle dichiarazioni dei sindacati.

Anche Cinzia Napoli, della Uil, ha sottolineato l’importanza del nuovo provvedimento che potrebbe posticipare la chiusura: «Anche se – ha detto – non siamo a conoscenza di ciò che c’è scritto all’interno. C’è grande preoccupazione per i lavoratori. La prima cosa che faremo sarà richiedere un incontro urgente con il Sindaco, per non chiudere, per parlare dei posti di lavoro e degli ospiti della struttura. Noi, come sempre, siamo e saremo vicini ai lavoratori è un fatto di credibilità e solidarietà. Ho rilevato personalmente – ha aggiunto – che gli ospiti ricevono ottime cure, il personale è motivato. L’incontro – ha concluso – servirà a chiarire la posizione».  

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