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''Cittadini beffati su terreni potenzialmente edificabili''

''Cittadini beffati su terreni potenzialmente edificabili''

Il M5S interviene sull’Imu applicata dall’amministrazione. Il movimento: «Una variante che ha permesso una immediata entrata per le casse comunali»

LADISPOLI – Il M5S di Ladispoli ha recentemente presentato un argomentato esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Civitavecchia, evidenziando un contrasto ‘‘totale ed insanabile tra la variante al PRG del 2010 del Comune di Ladispoli e ogni norma legislativa vigente’’.

«Tale variante – dichiara il M5S – a tutt’oggi non adottata, è usata dall’amministrazione comunale per esigere l’Imu su terreni agricoli furbescamente considerati come potenzialmente edificabili.

L’imposta, quindi, si motiva sul presupposto (falso) che con la detta variante centinaia di ettari di terreni agricoli avrebbero ricevuto destinazione urbanistica edificatoria».

«Stiamo parlando – spiega il movimento – di una vasta area sottratta all’agricoltura (e alla coltivazione del nostro carciofo Igp) e trasformata in edificabile con le destinazioni più varie, dall’edilizia residenziale, ai centri commerciali di grandi dimensioni (oltre i 2.500 mq. di superficie coperta).

In realtà la sconclusionata variante al piano regolatore non lascia spazio neanche alle astratte ipotesi edificatorie, poiché è ormai chiaro che questa non concluderà mai il suo iter di approvazione e quindi non entrerà mai in vigore, per una serie di incompatibilità e contrasti con le normative sovracomunali (approfondimenti sul nostro sito www.ladispoli5stelle.it). La variante ha però permesso di ottenere una immediata e redditizia entrata per le casse comunali dall’imposta Imu calcolata su terreni agricoli considerati edificabili».

«Alla Procura si chiede quindi, tra le altre cose – afferma il M5S – di accertare la sussistenza di reato in presenza di prelievo forzoso di denaro (Imu) in cambio della promessa di un beneficio (da terreno agricolo a edificabile) che non potrà mai realizzarsi.

Se a tutto questo si somma il fatto che tali entrate, “gonfiate” dalla nuova tassa, siano state inserite nei bilanci dal 2010, è facile capire quale potrebbe essere lo scenario in caso di restituzione, da parte del Comune, delle somme percepite indebitamente: l’ennesimo “buco” di bilancio.

Il Movimento 5 Stelle è al fianco dei cittadini beffati e si batterà insieme ad essi, una volta entrato in Comune, per trovare una soluzione a questa incresciosa vicenda».

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