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Claudio Gentili scrive una lettera aperta ai cittadini: ''Il risultato gratifica gli sforzi''

Claudio Gentili scrive una lettera aperta ai cittadini: ''Il risultato gratifica gli sforzi''

Il candidato: «Bracciano ha bisogno di ritrovare fiducia e serenità»

BRACCIANO – A meno di due settimane dal ballottaggio, il candidato sindaco Caluio Gentili scrive una lettera aperta ai cittadini di Bracciano.

«Il risultato delle urne – scrive Gentili – gratifica i nostri sforzi. Vorrei ancora una volta ringraziare tutti i cittadini che hanno votato la nostra coalizione, ma per noi la sfida elettorale non è ancora terminata. Anzi.

Le elezioni pongono Bracciano ad un bivio. Il 19 giugno è una data decisiva, tutti devono rendersene conto.

Cinque anni non sono pochi e una città in mani sbagliate potrebbe significare la paralisi totale dell’economia locale. Il ballottaggio segna quindi uno spartiacque che ipoteca il futuro di Bracciano, dei nostri figli, dei nostri nipoti».

«Chi è il mio avversario? – interroga Gentili – Armando Tondinelli, non lo dico io ma lo dicono le cronache, si identifica come il grande accusatore, come colui che avrebbe determinato la caduta dell’ultima amministrazione comunale facendo sempre leva sul concetto di legalità, che non è certo solo suo esclusivo appannaggio».

«Chiediamoci, chiedetevi – continua Gentili – come attraverso la denuncia permanente, il continuo sospetto, talvolta con le intimazioni velate, quest’uomo ed i suoi accoliti siano riusciti ad annichilire una città, a gettare nel panico e nell’immobilismo numerosi impiegati comunali, a paralizzare l’intero settore edilizio, a creare, insomma, all’interno della comunità un clima di tensione, diffidenza e paura».

«Bracciano – ha dichiarato Gentili – sta pagando un prezzo troppo caro. Quando sono stato io assessore ai Lavori Pubblici, dal 1994 al 2002, sono state realizzate numerose opere pubbliche: il parcheggio coperto sotto la Piazza del Comune (a zero spese per i cittadini attraverso il project financing); il nuovo parcheggio al servizio del centro storico, con tanto di ponte pedonale, che negli anni successivi nessuno ha sottoposto a manutenzione; il Palasport a Bracciano Nuova; il parcheggio di via Udino Bombieri; il rifacimento del giardino comunale; il rifacimento della facciata della scuola elementare T. Tittoni e del giardino interno; il centro Polifunzionale di via Aurelio Saffi; la riqualificazione delle principali vie del centro urbano».

«Soltanto adesso – aggiunge Gentili – Tondinelli, con l’unico obiettivo di raccogliere maggior consenso elettorale, mostra di interessarsi dei reali problemi di Bracciano. Diventa addirittura paladino dell’ambiente. E’ stato forse folgorato sulla via di Damasco?».

«Bracciano – conclude Gentili – non ha bisogno di tutto questo. Bracciano non ha bisogno di gente mossa da un puro spirito di risentimento personale. Bracciano ha bisogno di ritrovare fiducia e serenità. Bracciano ha bisogno di riappacificazione.

Bracciano ha bisogno di un Sindaco che sappia mediare ed aggregare, non di un Sindaco che ha fatto dell’arte dell’odio e dell’intimidazione il suo motto».

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