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''Un bando indetto con forte ritardo''

''Un bando indetto con forte ritardo''

PERLA DEL TIRRENO. Pierluigi D’Emilio contesta la scelta dell’amministrazione Bacheca 

S. MARINELLA – «L’estate è alle porte e l’amministrazione comunale pubblica il bando di gara per reperire un gestore stagionale dello stabilimento balneare più contestato di sempre cioè quello comunale». A dirlo è il responsabile del social network Pirgy.it Pierluigi D’Emilio, che contesta la giunta Bacheca per aver indetto con forte ritardo il bando di gara per la gestione del Perla del Tirreno. «Tale bando vede la luce dopo una perizia sulla sicurezza statica della nota Passeggiata al Mare – continua D’Emilio – sovrastante lo stabilimento balneare. Sono anni che si discute sulle condizioni precarie della struttura che, un tempo, era fulcro della movida estiva in città. Dopo le note vicende e i contenziosi tra i vecchi gestori e l’amministrazione comunale, che ha visto canoni corrisposti in modo parziale per via di ritardi nei lavori, ora l’attuale maggioranza pubblica un bando. Le motivazioni del ritardo sembrano risiedere nell’incertezza della nuova normativa che coinvolge le concessioni demaniali. Inoltre, si è in attesa della definizione di un progetto il cui esito sembra non essere ancora concluso. Di fatto vengono tirati in ballo vari riferimenti giuridici, l’articolo 7 della nuova legge regionale del 26 giugno del 2015. A quanto si sa, prevedeva l’obbligo per la Regione Lazio entro il 31 agosto del 2015 di adeguare il regolamento regionale datato 15 luglio 2009. Successivamente, doveva essere pubblicato il piano regionale di utilizzo delle aree riguardanti il demanio marittimo. A seguito di ciò, i Comuni avrebbero dovuto adeguare il Piano urbano degli arenili. Dal momento che tale piano non è arrivato, S. Marinella, come altri Comuni, si è trovata in difficoltà legislativa, visto che la direttiva europea vieta la proroga automatica delle concessioni che dovrebbero essere aperte alla libera concorrenza. Ecco perché l’amministrazione si arrangia con un bando pro tempore. Il Sindaco ha dichiarato che l’amministrazione è addivenuta a questa soluzione concertandola con la Regione Lazio per superare una fase di empasse, garantendo l’evidenza pubblica, conformandola alla nuova normativa e procede a cercare un gestore stagionale».

Gi.Ba.

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