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Città sporca e scarsa qualità del servizio: Petrelli preoccupato

CIVITAVECCHIA – Il portavoce di ‘‘Ripartiamo dai cittadini’’ Vittorio Petrelli prende spunto dall’entrata in vigore, da ieri, della nuova ordinanza che limita gli orari per il conferimento dei rifiuti nel cassonetti, e dalle salate bollette della Tari arrivate in questi giorni a casa delle famiglie civitavecchiesi, per una riflessione sul servizio di igiene ambientale cittadino. Un servizio che, di fatto, vede costi alti per i cittadini ed una qualità che troppo spesso lascia a desiderare. 

«La città è sporca, e questa è una evidenza inoppugnabile – ha denunciato, guardando al futuro del settore – nonostante i numeri del personale impiegato, l’attuale liquidatore non ha ricercato la razionalizzazione delle risorse umane, mantenendo la presenza di dipendenti scarsamente motivati e aumentando, di fatto, la disaffezione di chi, invece, onestamente lavora. C’è da domandarsi perché se l’obiettivo è quello di una società in house, quindi con lo stesso personale, non si sia fatto niente. Ci chiediamocome, attraverso la costituzione della NewCo, il servizio reso sarà, in termini qualitativi, più efficace ed efficiente. In sostanza si rimanda il problema della gestione complessiva del personale e della qualità dei servizi ad una ipotetica ristrutturazione come ad una sorta di toccasana».

Secondo Petrelli la scarsa qualità del servizio e il conseguente aumento dei costi impongono alle forze politiche presenti in consiglio comunale interrogazioni sindacali «alle quali – ha aggiunto – devono seguire risposte certe ed esaustive. Siamo infine preoccupati per un uteriore aumento dei costi di gestione se, entro i termini previsti, non si realizzeranno la stazione di trasferenza e l’area di pre-trattamento, ancora non realizzate nonostante le numerose proroghe concesse dalla Regione».

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