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Santa Marinella, multe solo per i sorpassi

Santa Marinella, multe solo per i sorpassi

L’Autorità nazionale anticorruzione ha chiarito l’utilizzo del sorpassometro. Non possono essere elevate sanzioni nei casi di eccesso di velocità o altre infrazioni

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Sarà limitato alla sola infrazione relativa ai sorpassi effettuati in zona vietata, l’uso della nuova strumentazione acquisita dal Comune, che ha stipulato con la società Light Green Esco un accordo per la rivelazione delle infrazioni stradali. Questo è quanto ha stabilito l’Autorità Nazionale Anticorruzione a cui il Comune di Santa Marinella è ricorso per avere un parere della correttezza dell’operazione. Quindi, con i nuovi sorpassometri, non sarà possibile rilevare contemporaneamente né la velocità del mezzo, né il passaggio con il rosso al semaforo. Il dispositivo elettronico che verrà istallato dall’azienda salernitana, dunque, non potrà essere utilizzato come autovelox ma dovrà limitarsi a sanzionare gli automobilisti che violano l’art 148 del codice, ovvero chi sorpasserà dove non è consentito. Prima di procedere all’istallazione delle apparecchiature, il comandante della Polizia Locale Adinolfi, aveva chiesto il parere all’Anac, in quanto si era deciso di procedere all’affidamento del servizio di controllo delle infrazioni alla Light Green Esco che è l’unica società ad avere in Italia il sorpassometro della Skyset. Dopo il ricorso, però, all’Anac era giunta una diffida da parte della società Safety 21, che sosteneva l’illegittimità dell’ affidamento diretto a favore della concorrente in quanto il progetto proposto non avrebbe riguardato solo la rilevazione dei divieti di sorpasso ma anche la violazione dei limiti di velocità. In pratica la Safety 21 sosteneva che esistono sul mercato molti dispositivi di Autovelox che non erano esclusiva della ditta scelta dal Comune. L’amministrazione comunale, però, rispondeva che era loro intenzione affidare alla società scelta solo la rilevazione dei sorpassi in zona vietata, spiegando che la gestione dei verbali e l’emissione delle multe sarebbe rimasta di competenza dei vigili urbani. Al Comune resta l’onere di predisporre il progetto definitivo e di verificare che la Green Light possegga i requisiti di legge.

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