Pubblicato il

Settevene Palo: urge la messa in sicurezza

Settevene Palo: urge la messa in sicurezza

 II intervento del consigliere metropolitano Federico Ascani «Occorre tempestivamente completare l’intervento di risanamento»

di DANILA TOZZI

 

LADISPOLI-Strada provinciale via Settevene Palo II sotto osservazione per problemi legati a viabilità e sicurezza. A parlarne il consigliere metropolitano Federico Ascani. “È alta l’attenzione della Città Metropolitana di Roma, infatti, -ha commentato- per ripristinare definitivamente la viabilità, lungo un’arteria di collegamento tra le zone interne della provincia e le zone costiere, che necessita di ingenti e complessi interventi di risanamento”. E proprio qui nell’importante via di comunicazione tra i Comuni del litorale e l’entroterra, interessata dal traffico quotidiano della zona sabatino-braccianese e dall’aumento del flusso verso il litorale nella stagione estiva, che si trova in una zona ad alto rischio di frane, si sono verificati cedimenti e distacchi del piano stradale ed è stato necessario imporre, da marzo 2014, il restringimento di carreggiata e il divieto di transito ai mezzi pesanti, in particolare tra i km 12 e 13. Ma proprio a fronte di tali gravi problemi strutturali, si attende la definizione del bilancio previsionale 2016 e il relativo stanziamento dei fondi necessari, già previsti nel piano triennale, non ancora approvato. Solo nel dicembre 2015, anche a seguito dell’istanza presentata dal consigliere metropolitano Federico Ascani, è stato possibile ripristinare un primo tratto di circa 60 metri nella zona interessata dal distacco, presso il comune di Cerveteri. A maggio di quest’anno è stato disposto che si mettesse nuovamente mano al ripristino del regolare movimento automobilistico e il transito dei mezzi pesanti, “Inoltre per i limiti di spesa imposti in assenza di bilancio previsionale 2016 e di Piano triennale 2016-2018 approvato, la Città Metropolitana non ha potuto procedere all’affidamento della progettazione esecutiva e all’espletamento della gara d’appalto per l’esecuzione del primo dei tre stralci, dal valore di 1,2 mln di euro, di cui si compone l’intervento di risanamento e totale sistemazione della sede stradale. Fino al completo risanamento dei tratti dissestati, non sarà possibile ripristinare il transito dei veicoli pesanti. «Al momento –ha spiegato Ascani – si sta dando massimo risalto alla questione per intervenire in uno dei punti più critici della viabilità provinciale. Sto sollecitando in prima persona il rifinanziamento dell’intervento e il suo inserimento nel piano delle opere, per dare una risposta certa ai tantissimi cittadini del territorio».

ULTIME NEWS