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Viale Garibaldi chiuso: Civitavecchia in tilt

Viale Garibaldi chiuso: Civitavecchia in tilt

Caos questa mattina per l'allestimento dello "Street Food". Città bloccata. Auto e pullman deviati: cittadini infuriati. Pioggia di critiche dalla politica

CIVITAVECCHIA – Una mattinata di caos. Traffico e tilt e Civitavecchia bloccata per via dell’allestimento dello “International Street Food” che è stato posizionato su viale Garibaldi, con la strada centralissima chiusa al transito da largo Plebiscito a via Santa Fermina.  

Una decisione che, di fatto, ha messo in ginocchio l’intera città, con lunghe file, deviazioni e cittadini infuriati. 

L’ordinanza predisposta dal Comando di Polizia Locale prevede che on possano essere lasciati i veicoli in sosta dalle 6 di oggi fino a cessate esigenze di domenica in viale Garibaldi (ambo i lati del tratto compreso tra largo Plebiscito e via Santa Fermina inclusa l’area a monte tra via Santa Fermina e via G. Bruno), via Santa Fermina (lato Grosseto del tratto compreso tra viale Garibaldi e via Crispi), piazzale degi Eroi (ambo i lati della parte asfaltata antistante il monumento ai caduti).

Tutti gli utenti sono tenuti a rispettare le interdizioni veicolari e le deviazioni previste dalle ore 08:00 del giorno 17 giugno 2016 sino a cessate esigenze del giorno 19 giugno a viale Garibaldi, tratto compreso tra largo Plebiscito e via Santa Fermina inclusa l’area a monte tra via Santa Fermina e via G. Bruno, piazzale degli Eroi, solo parte asfaltata antistante il monumento ai caduti e largo Cavour. Dalle 8 del giorno 17 giugno 2016 sino a cessate esigenze del giorno 19 giugno 2016, via Cialdi, nel tratto compreso tra via Battisti e via Principe Umberto, sarà percorribile nel senso di marcia mare-monte.

I veicoli autorizzati all’ingresso nella ztldel Ghetto e dei veicoli a servizio delle persone disabili (tutti muniti di apposito contrassegno in corso di validità) potranno transitare per accedere nella ztl secondo la seguente direttrice: via Zara (tra largo Plebiscito e via Diaz) – via Diaz (tra via Zara e piazzale degli Eroi) – piazzale degli Eroi – via Cavallotti – via Toti – via Battisti con uscita su via Cialdi direzione monte.

Pioggia di critiche, anche dal versante politico. “Purtroppo non passa giorno che non si ha conferma della dura realtà che oramai sta annientando la vivibilità della nostra città a causa della scarsa capacità di gestionali del Sindaco e dei suoi Assessori – hanno sottolineato dal circolo SeL/Sinistra Italiana – è di oggi, visibile e palpabile il caos che regna sovrano all’interno della viabilità del centro cittadino, resa difficile, pericolosa ed addirittura  inibita con scarsa programmazione di alternative viarie e di parcheggio per consentire gli apprestamenti necessari per la manifestazione “street food”, situazione aggravata dai consistenti traffici veicolari e di pedoni connessi al crocierismo ed ai servizi di trasporto su gomma collegati. È evidente che quindi più di qualcosa non funzioni nonostante gli sforzi e l’ottimo lavoro per il quale in queste ore si stanno prodigando gli agenti della polizia municipale. Evidente quindi che  i responsabili, gli unici, sono coloro che, per la parte politica/amministrativa, non riescono ad essere lungimiranti e ad operare razionalmente scelte tanto impattanti sulla vivibilità della città, in sinergia con i diversi servizi comunali interessati e con le forze dell’ordine alle quali, di fronte ad una straordinarietà del genere, andrebbe chiesta maggiore collaborazione specialmente nella fase di programmazione degli eventi. Questa Amministrazione, se ne sta andando per conto suo, è slegata dalla realtà sia per quanto concerne l’avvio di politiche a favore della città, ma soprattutto è slegata dalla quotidianità al punto tale che – hanno aggiunto – situazioni di pericolo conseguenti all’ultimo nubifragio che ha colpito la città, sono ancora in attesa di interventi perlomeno per la messa in sicurezza di situazioni di pericolo per i cittadini e soprattutto per i bambini. Di tale situazione può essere preso ad esempio eclatante, il muro di recinzione del parco di Boccelle, ribaltatosi su piazza Vincenzo di Cesare e ancora in quel posto giacente con i suoi calcinacci, mattoni e ferri di recinzione che ancora oggi, senza alcuna protezione, hanno la funzione di gioco per i bambini e interferiscono con la viabilità della zona. Se questa è la novità e la correttezza di amministrare, crediamo che Civitavecchia ne debba  fare a meno sin da subito”. 

Fanno eco i consiglieri del partito democratico, che hanno descritto la chiusura di viale Garibaldi come una decisione “sbagliata, inopportuna e fuori da ogni logica, che ha avuto com conseguenza di mandare in tilt tutto il traffico del centro città. È proprio il caso di dire “D’ Antò colpisce ancora” – hanno sottolineato – infatti è sua l’idea di far svolgere al viale Garibaldi “International Street Food”. Tutto il traffico veicolare proveniente da Porta Tarquinia viene dirottato su via Antonio da Sangallo mentre le auto provenienti da sud vengono dirottate su via Santa Fermina e via Crispi con lunghe code e pesanti disagi per gli automobilisti. Tutto questo con notevole dispiego del personale della polizia urbana che forse sarebbe meglio impiegare nel controllo delle autorizzazioni amministrative e rispetto delle norme igienico sanitarie da parte dei fieristi. Tale decisione contrata anche con il regolamento comunale approvato recentemente dal consiglio comunale che prevede altre allocazioni per questo tipo di manifestazioni al viale Garibaldi salvo Santa Fermina e ferragosto. Ci troviamo di fronte – hanno cooncluso – ad una ulteriore situazione paradossale e assurda che fa capire ancora una volta l’incapacità e l’inefficienza dell’amministrazione comunale a pianificare una qualsiasi iniziativa se non mettendo sempre in difficoltà  i cittadini che sono costretti loro malgrado a subire situazioni di questo genere”. 

 

 

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