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Dal 24 giugno al via ‘‘Ladispoli città aperta’’

Dal 24 giugno al via ‘‘Ladispoli città aperta’’

Tutto pronto per la terza edizione della rassegna cinematografica presso l’aula consiliare ‘‘F. Ceraolo’’. Francesca Di Girolamo: «Abbiamo la volontà di rendere la città un luogo del cinema»

di FABIO PAPARELLA

 

LADISPOLI – Dopo il successo di pubblico e di contenuti dell’ottobre 2014, nel corso della conferenza stampa di ieri mattina presso l’aula Aldo Storti in piazza Falcone, è stata presentata la terza edizione della rassegna cinematografica “Ladispoli Città Aperta” che si terrà a Ladispoli dal 24 al 26 maggio presso l’Aula consiliare Fausto Ceraolo.

«La rassegna prende il suo nome da ‘Roma città aperta’, una delle pellicole simbolo del neorealismo italiano di Roberto Rossellini- ha detto in apertura l’assessora alla Cultura Francesca Di Girolamo– e risponde alla volontà di fare sempre più di Ladispoli un luogo del cinema, coniugando in un’unica manifestazione film italiani approdati alla grande distribuzione con produzioni cinematografiche locali e di qualità che difficilmente riescono a trovare spazio nel circuito nazionale».

L’assessora si è detta molto soddisfatta delle scelte operate dagli organizzatori, ricordando in particolare il primo film in programma: “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, “film sulle periferie di un regista molto sottovalutato, purtroppo venuto a mancare nel 2015 e già autore del cult ‘Amore Tossico’”.

Ideatore e ispiratore della rassegna è stato Massimo Iaboni- come ha ricordato la presidente dell’associazione Tamà e curatrice dell’evento, Alessandra Fattoruso– tecnico di produzione e organizzatore di eventi cinematografici come il Festival del cinema italiano di Poggio Mirteto, scomparso ormai da due anni. La sorella, Silvana Iaboni, che collaborerà a questa come alle precedenti edizioni del festival, ne ha voluto ricordare la preziosa eredità artistica e professionale.

Il premio “Massimo Iaboni” sarà conferito da parte della moglie di Annamaria e del figlio Stefano, ad uno degli attori partecipanti alla kermesse.

Una tre giorni di cinema, presentata da Alessandra Fattoruso e Massimo Bruno, che tenterà di creare un punto fra il glorioso e, secondo alcuni, irripetibile passato del nostro cinema con il presente: i cortometraggi, le web series, una commedia italian che mette insieme due miti della comicità tanto grandi quanto diversi (“L’abbiamo fatta grossa” con Carlo Verdone e Antonio Albanese) , un’altra che propone una riflessione sullo stravolgimento portato dagli smartphone anche nella vita di coppia (“Perfetti sconosciuti”, film vincitore del David di Donatello, di Paolo Genovese con Giallini, Mastrandrea, Leo, Battiston, Smutniak), per chiudere con “il mondo senza bellezza” di Claudio Caligari rubando il titolo della recensione di Goffredo Fofi (“Non essere cattivo”, con Alessandro Borghi e Luca Marinelli).

Il programma è appetitoso e la conferma della presenza a Ladispoli di ospiti come gli attori Carlo Verdone (il suo è un ritorno dopo la II ed. del 2014), Marco Giallini, Giancarlo Ratti, Roberta Mattei e Massimo Bonetti, insieme alla sceneggiatrice di “Perfetti sconosciuti” Paola Mannini (premio Tribeca Film Festival a New York per la migliore sceneggiatura straniera) richiamerà senz’altro l’attenzione dei cittadini.

In dubbio la presenza di Antonio Albanese che ancora non avrebbe confermato la sua disponibilità. Confermata quella degli Actual, Leonardo Bocci e Lorenzo Tiberia, autori di produzioni video ironiche sull’attualità che hanno ricevuto un grande seguito sul web e di cui sarà proiettato “Sindaci sconosciuti”, una simpatica parodia del film di Paolo Genovese sulle elezioni romane.

Saranno proiettati tre cortometraggi- “Non c’è 2 senza 3” di Massimiliano Buzzanca, “Al di là del Mare” di Mattia Mustafà, “Sindaci sconosciuti” di Actual- introdotti e dibattuti dai ragazzi dell’istituto Di Vittorio di Ladispoli dei corsi di Alessandra Fattoruso.

«Un doveroso ringraziamento – ha detto la presidente dell’associazione Tamà, Alessandra Fattoruso – va al sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta, all’assessore alla cultura Francesca Di Girolamo ed al delegato spettacolo e turismo Federico Ascani che hanno voluto fortemente questo manifestazione. A Silvana Jaboni, sorella di Massimo, fondamentale aiuto alla realizzazione di questo evento, a Dario Antimi laureato in “Storia e Critica del Cinema” presso l’Università di Roma “la Sapienza”, autore di pubblicazioni e collaboratore di questa rassegna già dalla scorsa edizione, a Mauro Piermarocchi, ad Attilio Consorti, a Pietro Ascani e Luigi Cicillini per il loro prezioso aiuto.

Un grandissimo grazie a tutti gli imprenditori che collaborano alla realizzazione di questo evento con il loro contributo e a tutti quelli che, se pur in piccola parte, sono sempre pronti a sostenere le iniziative dell’Associazione culturale Tamà.

Il mio più grande ringraziamento va a Massimo Jaboni che ho avuto l’onore di conoscere e con cui ho lavorato per un anno…grazie di avermi insegnato tutto sul cinema, di avermi sostenuta ed incoraggiata sempre e di avermi dato il piacere d’iniziare con te questa avventura».

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