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Ugl: "Illegittima l'esecuzione dell'ordinanza di rimozione delle auto"

Ugl: "Illegittima l'esecuzione dell'ordinanza di rimozione delle auto"

International Street Food. Il sindacato: "Venerdì mattina non erano ancora trascorse le 48 ore dall'emissione dell'atto che istituiva i divieti di sosta. Illogico organizzare l'evento a viale Garibaldi"

CIVITAVECCHIA – “Sono sempre i lavoratori a farne le spese con l’amministrazione Cozzolino. L’International Street Food, manifestazione gastronomica, che doveva essere una iniziativa di aggregazione e svago per la collettività, si è rivelata l’incubo degli incubi dei civitavecchiesi”.

Lo dichiara in una nota l’Ugl, spiegando che venerdì mattina, di buon ora, molti pendolari e molti cittadini si sarebbero visti portare via la macchina dal carro attrezzi con tanto di contravvenzione, senza che l’intera cittadinanza ne fosse debitamente messa a conoscenza e senza il minimo preavviso di 48 ore richiesto per la validità di divieti di sosta temporanei e rimozione delle auto.

“Un atto gravissimo – afferma l’Ugl – compiuto dal comune soprattutto perché consapevole dell’abuso che stava perpetrando». Il sindacato contesta anche la scelta della location: «Non si comprendono le ragioni per le quali non sia stata utilizzata l’unico vero luogo “dedicato” per l’accoglienza di tali manifestazioni. O comunque, se la Marina non va più utilizzata per il rischio di danni da parte dei tir, si potevano e dovevano trovare soluzioni alternative alla chiusura di viale Garibaldi. Invece hanno preferito interrompere una viabilità ad alta percorrenza, indispensabile per il raggiungimento della Stazione Ferroviaria non soltanto per i croceristi, quanto per i tantissimi pendolari, Civitavecchia conta 10 mila pendolari giornalieri, che ogni mattina transitano e parcheggiano lungo e intorno alle vie interdetto dalla manifestazione”.

“Un atto gravissimo – afferma l’Ugl – compiuto dal comune soprattutto perché consapevole dell’abuso che stava perpetrando. L’ordinanza n.230 Prot. 49673 che doveva disciplinare lo sgombero delle aree in oggetto a partire dal 17 giugno fino al 19 giugno porta la data del 15 giugno. Ora considerato che la stessa è stata protocollato nella mattinata del 15, le contravvenzioni elevate e le rimozioni effettuate la mattina del 17 sono nulle e vanno contestate con la richiesta di restituzione del mal tolto e i qual he caso del danno. Cozzolino il Sindaco dovrebbe sapere che le ordinanze debbono essere rese pubbliche almeno 48 ore prima, dando modo alle persone interessate di prendere visione e coscienza di quanto sta accadendo. Ma la giunta e il Sindaco Cozzolino ormai noti per le costanti castronerie amministrative, anche questa volta hanno voluto superare se stessi. È evidente ormai che la manifestazione Street food è stata improntata alla “chetichella” dalla sera alla mattina. E lo dimostra la scelta di Viale Garibaldi. Scelta priva di alcun senso logico e di quelle minime ma fondamentali misure di sicurezza per l’incolumità delle persone. Non soltanto, qualcuno dell’amministrazione dovrebbe chiarire quali misure di prevenzione hanno attuato a tutela dell’ignara cittadinanza che inevitabilmente si troverà incanalata in un budello stretto e di difficile scorrimento. Infatti gli stand posizionati ai lati di Viale Garibaldi occupano gran parte della carreggiata dove dovrebbe transitare un flusso enorme di persone mentre altrettanti sostano ai tavoli per mangiare. È chiaro che l’amministrazione di Cozzolino non solo naviga a vista, ma nella fattispecie quello che fa, lo fa a danno dei cittadini e dei commercianti locali che subiscono atti arroganti e arbitrari dettati solo da un inspiegabili livore”.

“Come – prosegue la nota dell’Ugl – l’ormai triste nota del rilascio della paesaggistica che ha messo in ginocchio e fatto chiudere storiche e importanti realtà produttive locali. Esempio per tutti, le storiche Giostre di Gloria Piero presenti fin dagli anni 50, oggi azzerate e fatte chiudere dalla incapacità e dall’ arroganza di un Assessore inesperto e molto poco professionale per essere un Architetto. Ma che con la sua autorità ha letteralmente gettato in mezzo ad una strada molte famiglie civitavecchiesi. Ci Verrebbe da chiedere a questo punto, se all’International Street Food sia stata chiesta la Paesaggistica o miracolo dei miracoli per loro la regola non vale tanto meno il rispetto delle regole”.

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